Cagliari, il Consiglio approva documento di intenti e governance per il Contratto di Laguna, Mura:”Protagonisti i pescatori e il percorso partecipativo”
Il Consiglio comunale di Cagliari ha approvato oggi il documento di intenti e il documento di governance, atti propedeutici alla futura sottoscrizione del Contratto di Laguna di Santa Gilla, lo strumento che disciplinerà la gestione condivisa, la tutela ambientale e la valorizzazione dell’ecosistema lagunare.
Tra gli interventi più significativi quello del consigliere Roberto Mura, già delegato all’Ambiente della Città Metropolitana nella precedente consiliatura, che ha esordito ringraziando l’assessore all’Urbanistica Matteo Lecis Cocco Ortu per aver riconosciuto il lavoro svolto negli anni passati e il percorso avviato già dal 2019.
Mura ha ripercorso le tappe che hanno portato alla nascita del progetto, ricordando il coinvolgimento dei pescatori, delle associazioni, dell’Università e degli enti del territorio, oltre al finanziamento regionale che ha consentito di avviare il percorso partecipativo affidato a Poliste. Un processo che, ha sottolineato, è riuscito a mettere attorno allo stesso tavolo realtà con interessi diversi ma unite dall’obiettivo di valorizzare Santa Gilla.
Il consigliere ha però richiamato l’attenzione anche sulle criticità, osservando che “due anni di fermo non sono uguali a zero” e che nei processi partecipativi è fondamentale garantire continuità. Ha inoltre evidenziato la necessità di valorizzare maggiormente le Saline Conti Vecchi, il progetto del museo della laguna nell’ex centrale Enel e il contributo dell’Università.
Infine ha ribadito il ruolo centrale dei pescatori e del Consorzio ittico, che ha definito “protagonisti assoluti” del Contratto di Laguna, invitando anche a completare il percorso ciclabile della laguna per renderlo pienamente fruibile ai cittadini e ai turisti.
A seguire è intervenuto il consigliere di maggioranza Matteo Massa, attuale delegato all’Ambiente della Città Metropolitana, che ha ricordato come il voto odierno non riguardasse ancora il Contratto di Laguna, ma l’approvazione del documento di intenti e del documento di governance, passaggi indispensabili per arrivare alla sua sottoscrizione. Massa ha inoltre ribadito la centralità del processo partecipativo e della tutela ambientale, auspicando tempi rapidi per completare l’iter e avviare i successivi interventi.
Con l’approvazione degli atti odierni, il percorso verso il Contratto di Laguna entra dunque in una nuova fase, in attesa del via libera degli altri enti coinvolti e della successiva firma dell’accordo definitivo.











