Cagliari, la festa dei topi tra i rifiuti in via Podgora: “Passano il venerdì, poi per giorni resta tutto lì”.
Topi, rifiuti sparsi e sacchi che restano per giorni in strada. In via Podgora la situazione torna a far discutere i residenti, che chiedono interventi più frequenti e controlli contro chi abbandona l’immondizia.
A raccontare la situazione è un residente della zona, che spiega come il problema non si risolva con il passaggio degli operatori per la raccolta.
“Sono venuti e hanno ritirato l’immondizia venerdì, poi rimangono una settimana senza venire”, racconta.
E dopo pochi giorni il problema torna a essere evidente. “Dopo quattro o cinque giorni, sempre se vengono, la situazione è di nuovo quella”.
Nel frattempo i rifiuti rimangono esposti e vengono sparsi anche dagli animali. “L’immondizia viene sparsa dai gabbiani”, spiega il residente, descrivendo una situazione che non riguarderebbe soltanto via Podgora, ma anche la zona circostante.
Il problema, infatti, secondo la testimonianza, interessa anche il quartiere di via Perpignano, dove la presenza di rifiuti abbandonati contribuisce a rendere ancora più evidente il degrado.
E poi ci sono loro, i topi. La presenza dei roditori viene segnalata dai residenti e si aggiunge a una situazione già complicata dalla sporcizia e dai sacchi lasciati per strada.
Il residente racconta di aver già parlato della questione con l’assessore, chiedendo anche un intervento concreto per provare a fermare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti.
“Ne abbiamo parlato con l’assessore, chiedendo la cortesia di mettere telecamere”, racconta.
L’idea è quella di aumentare i controlli e individuare chi continua a lasciare l’immondizia in strada, perché il problema non sembra essere soltanto quello della raccolta. E così, dopo pochi giorni dalla pulizia, la scena rischia di ripetersi: sacchi, rifiuti trascinati dai gabbiani e la presenza dei topi. I residenti chiedono quindi che la situazione venga affrontata non soltanto con la raccolta, ma anche con maggiori controlli. Le telecamere potrebbero essere uno degli strumenti per capire chi sporca e intervenire direttamente su chi trasforma le strade del quartiere in una discarica a cielo aperto.












