Lacrime e dolore per la dottoressa Daniela Porcu, deceduta improvvisamente a 58 anni proprio mentre svolgeva “con dedizione quella missione che avevi scelto come ragione di vita”: il ricordo di Mauro Frongia, ex storico primario di Urologia, Trapianto Renale e Chirurgia Robotica dell’Ospedale Brotzu di Cagliari.
“Ci sono persone che attraversano la vita lasciando solo il ricordo del loro passaggio. E poi ci sono anime rare che sembrano essere state chiamate, fin dalla nascita, a prendersi cura degli altri, a tendere una mano, a donare speranza. Tu eri una di queste , Daniela .Non sei stata soltanto un medico di straordinaria preparazione, serio, coscienzioso e instancabile. Sei stata una presenza luminosa, un punto di riferimento, un angelo per la tua famiglia, per i tuoi pazienti e per tutti noi colleghi che abbiamo avuto il privilegio di condividere con te il cammino professionale.Oggi il destino ci ha privati troppo presto della tua presenza, proprio mentre svolgevi con dedizione quella missione che avevi scelto come ragione di vita. È difficile accettare che una persona così generosa ci sia stata sottratta così improvvisamente.
“Ci sono persone che attraversano la vita lasciando solo il ricordo del loro passaggio. E poi ci sono anime rare che sembrano essere state chiamate, fin dalla nascita, a prendersi cura degli altri, a tendere una mano, a donare speranza. Tu eri una di queste , Daniela .Non sei stata soltanto un medico di straordinaria preparazione, serio, coscienzioso e instancabile. Sei stata una presenza luminosa, un punto di riferimento, un angelo per la tua famiglia, per i tuoi pazienti e per tutti noi colleghi che abbiamo avuto il privilegio di condividere con te il cammino professionale.Oggi il destino ci ha privati troppo presto della tua presenza, proprio mentre svolgevi con dedizione quella missione che avevi scelto come ragione di vita. È difficile accettare che una persona così generosa ci sia stata sottratta così improvvisamente.
Sono orgoglioso di averti avuto come collega e come amica. Ti sarò sempre grato per ciò che hai donato al nostro reparto di Urologia del Brotzu: la tua competenza, la tua umanità, la tua disponibilità e quella serenità che sapevi trasmettere anche nei momenti più difficili.
Chi ha avuto la fortuna di conoscerti porterà per sempre con sé il tuo esempio. Perché ci sono vite che, pur spezzandosi troppo presto, continuano a illuminare il cammino degli altri”.
L’ultimo saluto si terrà ad Arbus il 13 luglio, affranti amici, colleghi e pazienti che si stringono alla famiglia in questo triste momento.
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