Il nostro lettore Giuseppe Del Prete interviene a favore delle piste ciclabili a Cagliari, contestando l’attacco ai cordoli in cemento e le polemiche su parcheggi e viabilità e invitando a guardarsi intorno, perché – dice – in Europa, persino in metropoli come Londra, le piste ciclabili sono l’arma vincente contro il traffico e per l’ambiente. “Noi che siamo un paesino ci lamentiamo. Perché vogliamo i parcheggi. Poi facciamo i parcheggi (via Manzoni docet) e il popolo si rivolta. Perché gli si toglie il panorama. A San Benedetto!! Il concetto è uno e uno solo: l’auto ormai in città è obsoleta.
Autobus, Metropolitana, Scooter, Ebike e monopattini. Smettiamola sempre di essere gli ultimi della fila”.
Ancora, sottolinea Giuseppe: “Le piste ciclabili sono strumenti chiave per ridurre lo smog, decongestionare il traffico e promuovere la salute, anche le bici elettriche più utili in una città come la nostra: Cagliari è indicata al terzo posto in Italia per numero di auto pro capite. Non ci si può vantare di questo in una città piccola come la nostra. Credo che se una battaglia si debba fare, sia proprio quella opposta. Bisogna ridurre il numero delle auto che in città sono ormai obsolete. E le bici rappresentano uno dei sistemi. Non l’unico.
Meno auto meno necessità di parcheggi. Più lapalissiano di così!
Posso però affermare che la progettazione delle piste ciclabili deve essere ben studiata e sicura.
Ora come ora alcuni tratti sono pericolosi e altri (vedi quello per il Poetto) addirittura assenti.
I cordoli a mio parere sono più utili che dannosi perché proteggono dall’inciviltà degli automobilisti”.









