Capoterra, disordini sul bus contro un gruppo di ragazze: 14enni scatenati chiedono scusa, “hanno capito l’errore”. Sputi, video porno a tutto volume durante il viaggio serale da Cagliari ha messo a dura prova un gruppo di giovanissime, bersaglio dei ragazzini scalmanati. La vicenda è diventata social, prendendo una piega preoccupante: insulti contro i giovanotti, commenti molto forti rivolti a loro. Contro la gogna mediatica si schierano anche le ragazze coinvolte: “Chiedo di non mandare più offese e minacce, ci penseranno i genitori se avranno un minimo di buonsenso”.
È accaduto poche sere fa, Capoterra, baby gang scatenata molesta un gruppo di ragazze sul bus: video porno e sputi – Casteddu On line https://share.google/rAad8yV2aERAV77eS sul fatto è intervenuto l’autista che ha spiegato: “Ho sentito i ragazzi, hanno capito l’errore, chiedono scusa. Quindi ora aspetta noi adulti chiudere la storia, ho letto dei commenti davvero tristi rivolti ai bambini perché a quattordici anni si è ancora bambini. E per quanto possano apparire bulletti e maleducati, dentro hanno le fragilità. Hanno sbagliato, lo hanno capito. E sono certa che non capiterà più”.
Le ragazze coinvolte: “I ragazzini si sono scusati e spero che non ricevano più minacce o insulti. Nonostante questo, hanno continuato a dire di essere estranei ai fatti, quando in realtà sono proprio loro i ragazzini coinvolti, li abbiamo riconosciuti vedendo le foto. Ricevere queste prese in giro, nel tentativo di ripulirsi l’immagine, non fa altro che innervosirci ulteriormente.
Per noi ragazze la questione è chiusa, ma sarebbe corretto ammetterlo una volta per tutte e prendersi le proprie responsabilità”.











