Proteste a suon di post, sui social fioccano le segnalazioni e le reazioni non mancano: incetta di like e commenti, a migliaia, forte segnale che chi è il benvenuto nell’isola del mare e del sole debba anche ricambiare, con l’educazione.
“Era da un po’ di tempo che non utilizzavo il traghetto come trasporto, mi sono accorto che tra cani che fanno i loro bisogni in giro, rifiuti in ogni angolo e mozziconi di sigarette in ogni dove è davvero una cosa imbarazzante” spiega O.G. “Questi non sono civili. Ma questi padri di famiglia già all’alba in piedi con la loro sigaretta che poi butteranno a terra, cosa pensano di insegnare ai loro figli?
Soprattutto quando poi la butteranno in spiaggia. Si spera nelle nuove generazioni ma l’esempio deve arrivare dagli adulti”.
E in mare sfrecciate a tutta velocità, sfiorando bagnanti e altre imbarcazioni, convinti che il mare sia un parco giochi.
No. Il Codice della Strada vale anche in Sardegna. E anche il mare ha le sue regole.
Le vacanze non danno il diritto di essere arroganti, maleducati o irresponsabili.
Venite, godetevi una delle isole più belle del mondo, ma lasciate a casa arroganza, maleducazione e quel senso di impunità che sembra comparire appena scendete dal traghetto.
Perché ricordatevi una cosa: non sempre troverete persone tolleranti e comprensive disposte a sopportare tutto. Prima o poi l’arroganza presenta il conto, e potrebbe non piacervi”.











