Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home il-diavolo-sulla-sella

Diario di bordo con i migranti:Cagliari diventa una città crocerossina

di Redazione Cagliari Online
24 Giugno 2017
in il-diavolo-sulla-sella, rubriche

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

“È stata una giornata impegnativa”, quasi 12 ore di intenso lavoro e nelle quali, “di fronte all’emergenza dei migranti che hanno rischiato la vita, ha prevalso l’energica e fraterna collaborazione con tutti gli operatori di protezione civile, con le forze dell’ordine e non solo, con i volontari tutti”. 
Sono queste le parole di Fernanda Loche, presidente del Comitato provinciale di Cagliari della Croce Rossa Italiana. È stata lei a coordinare questa mattina i volontari e le crocerossine della sede di viale Merello, “affinché la macchina dei soccorsi funzionasse bene, in modo efficiente e – racconta emozionata – condividendo l’obiettivo di lenire la sofferenza dei più vulnerabili”. 
Ed eccolo, un vero e proprio esercito di volontari che si è raggruppato di fronte al mare Cagliari per accogliere i migranti. Sulla terraferma c’erano uomini e donne in divisa: alcune indossavano una mascherina, presenti soprattutto ragazzi, mossi dalla voglia di aiutare altri uomini e donne. Di andare incontro tanti altri ragazzi, ai bambini, arrivati dall’Africa centrale. Poi imbracati lungo le strade, insicure e clandestinamente a pagamento, del mare. 
Ad accomunare i migranti è stato uno scampato pericolo. Quel pericolo buio come la notte, freddo-umido come le lunghe ore trascorse in mezzo all’acqua, nella salsedine che brucia gli occhi e secca il respiro. Cullati o  “sballottati dalle onde” per scappar via dai conflitti, in cerca di una vita migliore. 
Coloro che hanno rischiato la vita su una “carretta del mare”, questi ricordi, diverranno come uno spettro difficile da cancellare.  
Lo sanno bene i volontari cagliaritani che si sono dati da fare imbracciando coperte e pantofole, che hanno intervistato i migranti nel lungo molo battuto da un caldo sole, a tratti estivo più che autunnale. 
 
LO SBARCO. Quando i migranti hanno finalmente toccato la terraferma, per la maggior parte  scalzi, c’è stato un attimo di silenzio. Un momento di tensione  collettiva. Era tangibile ma poi il brusio della macchina dei soccorsi  è esploso con un andirivieni di passi,mille braccia volenterose, tese verso i migranti. 
 
Cagliari si è mostrata crocerossina,  al tempo stesso pronta come un orologio svizzero nel far fronte all’ennesimo sbarco. 
Tutto ha avuto indio quando la Prefettura di Cagliari ha diramato lo stato di pre-allerta. Mobilitando con un rapido giro di messaggi la  Polizia e i Carabinieri, la Municipale e la Protezione Civile, ma anche numerosissime associazioni. Ed anche loro, i volontari della Croce Rossa: appreso il numero dei  migranti da raggiungere (ben 664), hanno caricato sui mezzi i viveri e tanti indumenti. 
 
TRA I MIGRANTI, “Tutti passeggeri della nave Siem Pilot battente bandiera norvegese” precisa  Fernanda Loche, c’erano 104 donne, 5 delle quali in stato interessante”. Trenta i minori soccorsi. 
“Sono stati tutti tratti in salvo in  mare aperto dall’equipaggio della nave norvegese che, nella notte tra venerdì e sabato scorso, li ha portati a bordo proprio mentre si  trovavano al largo delle coste libiche – prosegue Fernanda Loche – e la Croce Rossa  è arrivata al porto di Cagliari durante la notte, per montare una postazione medica avanzata presso la quali i migranti hanno ricevuto le prime cure”.
L’attracco della nave al molo Rinascita è avvenuto alle 9 in punto. I migranti, alcuni visibilmente stremati, sono stati portati giù dal grande natante. Ad attenderli ben 1000 tra merendine, succhi di frutta e altrettanti  panini. Sono state distribuite circa 700  magliette e tantissime ciabatte. 
“Questi esseri umani erano tutti scalzi. Abbiamo  forniti loro anche dei kit igienici da uomo e da donna, contenenti asciugamano spazzolino, sapone, dentifricio” racconta un volontario.   
Poi i migranti hanno raggiunto gli autobus diretti verso le varie destinazioni d’ospitalità dell’isola. Il diario di questo sbarco, lungo una dozzina d’ore, finisce qui. Almeno ora. Potremo ipotizzare, e forse sperare, meglio se per sempre. Ma altri sbarchi (dicono i bene informati) “potrebbero essere imminenti”. 

 

Tags: Cagliarimigranti
Previous Post

Cagliari, 13enne investito in via Asquer all’uscita di una palestra

Next Post

Pioggia su Cagliari: “Salvate il gattino in piazza Giovanni”

Articoli correlati

Cristo si è fermato a Eboli, Zedda e Truzzu si sono fermati all’arco di Palabanda

Cristo si è fermato a Eboli, Zedda e Truzzu si sono fermati all’arco di Palabanda

Ovodda, straordinario ritrovamento archeologico nelle campagne

Ovodda, straordinario ritrovamento archeologico nelle campagne

Zedda ferito in un incidente, il messaggio di Truzzu: “Auguri di pronta guarigione al mio predecessore”

Truzzu-Zedda, polemica dopo due anni e mezzo ma entrambi con lo stipendio raddoppiato

Cagliari perde il suo storico assessore all’Urbanistica: la città e la politica piangono Gianni Campus

Cagliari perde il suo storico assessore all’Urbanistica: la città e la politica piangono Gianni Campus

Aspettando la nuova via Roma a Cagliari, sappiamo già che non potrà più ospitare eventi come il Giro d’Italia

Cagliari, Deidda: “Zedda alla Leopolda racconta fiabe, città ostaggio dei suoi appalti blindati”

Sestu, rifiuti bruciati durante la notte: “Non è solo puzza, è una bomba ecologica”

Sestu, rifiuti bruciati durante la notte: “Non è solo puzza, è una bomba ecologica”

Next Post

Pioggia su Cagliari: "Salvate il gattino in piazza Giovanni"

ULTIME NOTIZIE

La disperazione di centinaia di OSS in graduatoria al Brotzu e al Policlinico: “Perché siamo stati dimenticati?”

M5S Sardegna replica a Grillo: «Informazioni false, ex garante mosso da rabbia e livore»

I genitori di Chiara Poggi in tv: “Stasi colpevole, se ci saranno altre conclusioni prenderemo atto”

I genitori di Chiara Poggi in tv: “Stasi colpevole, se ci saranno altre conclusioni prenderemo atto”

Cagliari, ancora cimici nel dormitorio di via Ospedale: materassi nuovi già infestati (VIDEO)

Cagliari, ancora cimici nel dormitorio di via Ospedale: materassi nuovi già infestati (VIDEO)

Monastir, vertice sulla sicurezza dopo le ultime risse: sul tavolo la complicata questione sicurezza

Monastir, vertice sulla sicurezza dopo le ultime risse: sul tavolo la complicata questione sicurezza

Monserrato, inciviltà al parco della Memoria: ragazzini scatenati distruggono i giochi dei bambini

Monserrato, inciviltà al parco della Memoria: ragazzini scatenati distruggono i giochi dei bambini

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2026
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025