Disavventura a lieto fine a Buggerru: vede un sacchetto in mare e salva una tartaruga in Sup
Una tranquilla escursione in Sup nelle acque cristalline di Buggerru si è trasformata in uno straordinario salvataggio in mare. Un insegnante di Sup, Lorenzo Castagna, stava pagaiando al largo della splendida spiaggia di San Nicolò, precisamente nella suggestiva zona del faraglione noto come “Nido dell’Aquila”, quando la sua attenzione è stata attirata da un rifiuto insolito.
A circa venti metri di distanza, l’uomo ha notato un sacchetto di plastica che galleggiava sul pelo dell’acqua. Deciso a recuperarlo per ripulire il mare, si è avvicinato con la sua tavola, facendo però una scoperta del tutto inaspettata: imprigionata tra i filamenti di plastica c’era una tartaruga marina. Le zampe del povero animale erano completamente impigliate nel materiale e ogni tentativo di liberarsi da sola si stava rivelando inutile.
Castagna non ha esitato: ha caricato delicatamente la tartaruga sulla sua tavola da SUP e ha iniziato a rimuovere i primi strati di plastica. Poco dopo, l’intervento provvidenziale di alcuni ragazzi a bordo di un gommone ha svoltato la situazione. I giovani hanno passato a Lorenzo un paio di forbici, rivelatesi fondamentali per tagliare i lacci più stretti. Gli stessi diportisti hanno notato anche la presenza di un piccolo granchio attaccato al gapace dell’esemplare, un parassita che avrebbe potuto ostacolarne l’immersione.
Una volta ripulita del tutto, la tartaruga è stata adagiata nuovamente in acqua: ha ripreso subito a nuotare, scomparendo felice nel blu del mare sardo.













