Doppio soccorso aereo per un velivolo dell’Aeronautica Militare, impegnato senza sosta nel pomeriggio di ieri per due voli-emergenza a favore di altrettanti bambini in gravi condizioni e in imminente pericolo di vita.
Il primo intervento, un volo sanitario urgente effettuato con un velivolo G650 del 31° Stormo di Ciampino sulla tratta Cagliari-Milano, si è concluso intorno alle ore 17:00 di ieri. Il volo ha permesso il rapido trasferimento di una bambina di quattro anni dall’Azienda Ospedaliera G. Brotzu di Cagliari al fine di consentire il successivo ricovero e le necessarie cure specialistiche presso l’Ospedale Niguarda di Milano. La piccola paziente ha viaggiato assistita e accompagnata durante tutta la trasvolata da un’equipe medica.
Il secondo intervento salvavita si è concluso poco prima delle 21 con l’atterraggio sulla pista di Torino Caselle dello stesso velivolo. Il G650 del 31° Stormo infatti, dopo l’atterraggio sull’aeroporto milanese, è decollato nuovamente verso lo stesso aeroporto sardo per trasferire d’urgenza un bambino di soli 18 mesi. Il piccolo ha così potuto viaggiare in totale sicurezza, assistito senza soluzione di continuità dall’equipe medica fino al successivo trasferimento nella struttura ospedaliera torinese di destinazione.
Entrambe le missioni, richieste dalle Prefetture competenti per territorio e autorizzate, così come accade per questo genere di attività di pubblica utilità, dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – l’organo che gestisce e coordina le attività della flotta dei velivoli di Stato – sono state disposte dalla Sala Situazioni di Vertice del Comando della Squadra Aerea di Milano. Si tratta della sala operativa dell’Aeronautica Militare che ha tra i propri compiti istituzionali anche quello di attivare e gestire i trasporti sanitari urgenti, dando l’ordine di decollo ai velivoli che la Forza Armata tiene pronti, 24 ore su 24, in varie basi dislocate sul territorio nazionale per questo genere di necessità. Al termine delle operazioni, i due equipaggi sono rientrati presso le rispettive basi militari riprendendo immediatamente il servizio di prontezza operativa.
Missioni di questo tipo richiedono di agire con la massima tempestività, garantita da una minuziosa organizzazione e da procedure ben rodate. Sono centinaia, ogni anno, le ore di volo effettuate dai velivoli dell’Aeronautica Militare per trasporti sanitari di urgenza, sia di persone in imminente pericolo di vita sia di equipe mediche e/o organi per trapianti, per voli umanitari o per missioni di ricerca e soccorso.










