Non ricordo quante volte, tante, sono stato ai concerti di Guccini, ricordo chiaramente il concerto all’anfiteatro da cui, Francesco ha estratto un’ opera live.
Ma quello che ricordo con maggiore chiarezza sono i quattrocento metri fatti insieme a Francesco, Franco e io dall’allora Mediterrane, dove soggionava, al luogo dove si teneva il concerto il 4 settembre 2004: il Molo Ichnusa. In quell’anno si svolsero li i concerti cagliaritani.
Aveva lo stesso approccio di Gigiriva nostro e noi massimo rispetto per non disturbare. “Ciao Francesco” “Ciao” “Che suoni oggi? “Vediamo” “La locomotiva?” “Credo di si” “A me piace molto, come il richiamo agli eroi che sono sempre giovani e belli” “La tua musica ha fatto da colonna sonora alla mia vita” La risposta con la sua caratteristica voce roca fu: grazie. Punto.
Ciao Francesco e grazie a te.









