Un dolce saluto a Yael da parte di una nonnina che, lo scorso anno, è stata abbracciata dal calciatore mentre si trovava in ospedale al Brotzu: “Vorrei tenerti la mano, ce la farai”.
Affida alla redazione di Casteddu Online gli auguri di pronta guarigione al giovane che i giorni scorsi ha rischiato di morire mentre faceva il bagno in una piscina: “Lo scorso anno, il giorno di Pasqua, io ero con le flebo al Brotzu per una bronchite acuta, lui per una tendinite. È venuto ad abbracciarmi.
Sono prossima ai miei 84 anni, lui mi ha consolato perchè stavo male, assieme al suo medico sportivo. Prego per te, mi avevi invitato a vederti ad Assemini”.
Ora è fuori pericolo Yael, la cara signora ha sperato tanto che potesse riprendersi e così è stato.













