Un sogno che, grazie al lavoro e al contributo di tanti cittadini, prese forma nella grande scalinata che ancora oggi rappresenta uno dei simboli di Gonnosfanadiga.
Oggi l’Amministrazione Comunale ha scelto di mettere in sicurezza e valorizzare questa straordinaria eredità, vestendola con un nuovo abito sobrio ed elegante e accompagnandola con la luce.
Il 24 e 25 agosto, con la sua inaugurazione, non si celebrerà soltanto un’opera rinnovata, ma un sogno nato quasi ottant’anni fa che continua a vivere nelle nuove generazioni.
Dalla sicurezza alla valorizzazione: nuova luce sul percorso verso la Grotta della Madonna di Lourdes.
A Gonnosfanadiga torna a brillare uno dei luoghi simbolo del paese: la Scalinata Monumentale che conduce alla Grotta della Madonna di Lourdes. Circa 170 metri, quasi 300 gradini e 60 metri di dislivello, oggi al centro di un intervento che unisce sicurezza, valorizzazione e identità.
Grazie a un finanziamento condiviso tra il Comune di Gonnosfanadiga e la Regione Autonoma della Sardegna, sono stati realizzati nuovi corrimani in acciaio inox e pannellature protettive per rendere il percorso più sicuro e accessibile.
Nei corrimani è stato integrato un sistema LED a basso consumo: una luce indiretta che accompagna il percorso senza abbagliare e senza invadere l’architettura. La soluzione è stata sviluppata con Ars Lucis, azienda sarda specializzata in progetti illuminotecnici personalizzati.
La luce quasi non si vede, ma permette di vedere. Non crea la bellezza: la rivela.
Da Gonnosfanadiga arriva così un messaggio per tutta la Sardegna: valorizzare i luoghi che raccontano l’identità dei nostri paesi significa farli vivere, ma anche creare attrattività e opportunità per commercio, artigianato, ristorazione e ricettività.
La Scalinata è inoltre parte del Cammino Minerario di Santa Barbara. Chi soggiorna a Gonnosfanadiga potrà vivere anche la suggestione di una passeggiata serale lungo la Scalinata illuminata fino alla Grotta: un percorso che diventa un’esperienza da ricordare.
La luce avrà anche una funzione sociale. Il Tricolore potrà accompagnare le ricorrenze istituzionali, mentre altri colori richiameranno l’attenzione sulle malattie rare e poco conosciute, sulla ricerca e su importanti cause sociali, comprese quelle contro la violenza sulle donne.
“Perché questa sera la Scalinata è illuminata così?”
Una domanda può diventare conoscenza e sensibilizzazione. La luce non illumina soltanto un monumento: parla alla comunità.
Da un investimento nato per la sicurezza possono così nascere tutela, identità, promozione del territorio e attenzione sociale.
Spendere bene non significa necessariamente spendere di più. Significa ottenere più valore dallo stesso investimento pubblico.
La Scalinata sarà riaperta al pubblico il 24 agosto, mentre il 25 agosto la festa proseguirà.
E da Gonnosfanadiga parte una domanda agli altri Sindaci della Sardegna:
QUAL È IL LUOGO DEL VOSTRO PAESE CHE MERITA DI ESSERE RISCOPERTO?
La Sardegna possiede già la propria identità. Dobbiamo proteggerla, valorizzarla e raccontarla. Perché ogni Comune possiede qualcosa che merita di essere visto. Anche quando il sole tramonta”.













