Si è costituito presso il carcere di Bollate il gioielliere, condannato in via definitiva a 14 anni e 9 mesi di reclusione per l’uccisione di due ladri, Giuseppe Mazzarino e Andrea Spinelli, che avevano rapinato il suo negozio il 28 aprile 2021 a Grinzane Cavour, in provincia di Cuneo.
Commentando ciò che è successo, chiarisce: “Certamente, col senno di poi… però bisogna trovarsi” in quella situazione.
E a chi gli chiede se lo rifarebbe risponde: “non si può fare questa domanda, perché quando uno ha una pistola puntata in faccia ti spara per primo”.
“Il presidente Mattarella ha graziato uno scafista che ha ammazzato 30 persone, ha graziato la Minetti, penso dovrebbe mettersi una mano sulla coscienza”, ha dichiarato Roggero.
“Come si può sentire uno che sta andando incontro a 15 anni di carcere a 72 anni? Ergastolo. Viva la giustizia italiana – ha detto aggiunto– Penso di subire un’ingiustizia, questo è il massimo per i delinquenti: sono facilitati a continuare a rubare, a rapinare, tanto sono impuniti”. “Ma ho ancora speranza. Io me l’aspetterei la grazia. Questa mattina mia moglie ha depositato la richiesta, ha chiesto anche una sospensione temporanea della pena. Passo il testimone agli italiani che effettivamente porteranno avanti la mia battaglia, andremo davanti alla Corte Europea dei diritti dell’uomo e dopodiché vedremo”.
Intanto, il ministro della Giustizia Carlo Nordio ha avviato l’istruttoria per l’eventuale concessione della grazia in favore di Roggero, in coordinamento con la Procura generale della corte d’Appello di Torino. La moglie, come riportato da Adnkronos, aveva infatti depositato richiesta questa mattina.












