Caldo oltre i 40 gradi, CTM: possibile rimodulazione temporanea del servizio. “Così tuteliamo passeggeri e conducenti”
L’eccezionale ondata di calore che sta interessando l’area metropolitana di Cagliari, con temperature che in queste ore superano i 40 gradi, potrebbe comportare una temporanea rimodulazione del servizio di trasporto pubblico del CTM.
L’azienda spiega che la decisione è stata assunta per tutelare la salute e la sicurezza dei conducenti e dei passeggeri, oltre che per preservare l’efficienza dei mezzi in esercizio. Nelle giornate caratterizzate da temperature così elevate, infatti, gli impianti di climatizzazione possono non riuscire a garantire il consueto livello di raffrescamento, soprattutto nelle ore centrali della giornata e sui bus particolarmente affollati.
CTM ricorda inoltre che gli impianti di climatizzazione dei mezzi sono progettati, per ragioni di salute e sicurezza, per mantenere una differenza di circa 8-10 gradi rispetto alla temperatura esterna. Quando all’esterno si superano i 40 gradi, quindi, anche con gli impianti perfettamente funzionanti la temperatura interna non può raggiungere valori particolarmente bassi. A incidere ulteriormente sull’efficacia del raffrescamento contribuisce la continua apertura delle porte alle fermate, spesso ogni poche centinaia di metri.
L’azienda invita i cittadini, ove possibile, a programmare gli spostamenti evitando le fasce orarie più calde, a mantenersi adeguatamente idratati e a consultare i canali ufficiali del CTM per eventuali aggiornamenti sul servizio. CTM si scusa infine per gli eventuali disagi e ringrazia i passeggeri per la collaborazione e la comprensione.
Nelle stesse ore si è registrato anche un episodio a Quartu Sant’Elena, dove una donna ha accusato un malore ed è svenuta a bordo della linea 40, venendo soccorsa dal conducente del mezzo.












