È stato approvato alla Camera l’emendamento che permette il voto alle persone fuorisede per motivi di lavoro, studio o salute.
I voti favore sono stati 349 e nessun contrario. Nell’eventualità che passi la riforma elettorale voluta dal Governo e diventi legge , sarà instituito un elenco apposito per gli elettori temporaneamente fuorisede per le elezioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica, per l’elezione dei membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia e per i referendum.
Ogni elettore avente diritto che quindi si trova in un Comune differente rispetto a quello di nascita potrà iscriversi a questo elenco entro il 31 dicembre dell’anno in corso. La permanenza nel suddetto Comune deve essere almeno di 9 mesi.












