Spiaggia presa d’assalto, la domenica di ferragosto non ha risparmiato nemmeno la località del territorio di Maracalagonis: bagnanti ovunque, come i parcheggi selvaggi, alcuni non hanno rispettato nemmeno quelli dedicati ai disabili. Un carnaio, insomma, che ha mostrato la sua criticità nel momento dell’emergenza. Infatti un bagnante è stato colto da malore in spiaggia e i soccorritori hanno avuto molte difficoltà per raggiungere il paziente da trasportare in ospedale. L’episodio accaduto “richiede una riflessione immediata da parte delle autorità competenti ma sopratutto il buonsenso dei bagnanti” spiega una cittadina.
“È stato necessario l’intervento dei soccorsi del 118, giunti con un’ambulanza medicalizzata per un malore in spiaggia.
Accesso alla spiaggia ostruito: La passerella di legno è fatiscente e si interrompe a metà percorso, bloccata da gazebo, ombrelloni e sdraio posizionati fino a fine corsa. Tanto da obbligare il trasporto del paziente a spalla.
Mancanza di dotazioni di emergenza: La postazione di salvataggio era priva della cassetta di primo soccorso, resa disponibile solo grazie alla collaborazione e generosità dello stabilimento “Sa Sindria”.
Viabilità e parcheggi selvaggi: Le auto parcheggiate lungo le vie di accesso (molte delle quali in pieno divieto di sosta) hanno completamente bloccato il passaggio e le manovre di ben due ambulanze. Per consentire la manovra dei mezzi di soccorso, è stato necessario chiedere il favore a una proprietà privata di aprire il proprio cancello.
Gestione del traffico affidata ai cittadini: In assenza di un presidio, i bagnanti presenti si sono dovuti improvvisare e dirigere il traffico all’ingresso dalla strada statale, bloccando le auto che continuavano ad affluire verso la spiaggia.
In una situazione di emergenza sanitaria ogni secondo è prezioso. Oggi è andata bene solo grazie alla grande solidarietà dei bagnanti e alla disponibilità dei privati e dei Medici presenti in spiaggia, ma questo sistema d’accesso non è accettabile né sicuro.
Questa situazione di degrado e scarsa sicurezza era nota da tempo. Perché dobbiamo sempre aspettare che accada una tragedia prima di prendere i dovuti provvedimenti?”
La sindaca Francesca Fadda è intervenuta sulla questione, sottolineando che il Comune ha affrontato 3 mesi di commissariamento con lavori fermi e riniziati 20 giorni dopo le elezioni.
“I lavori sulla passerella di Baccumandara sono programmati e in corso di avanzamento per 62.500 ma per fare i lavori dovremmo bloccare la spiaggia e non è fattibile ora. Il comune per circa tre mesi è rimasto senza un’Amministrazione nella pienezza delle sue funzioni e, di conseguenza, nessuno ha potuto assumere deliberazioni e portare avanti regolarmente l’iter amministrativo che era programmato a marzo.
Noi siamo entrati in carica da poco più di un mese e, da quel momento, abbiamo iniziato a lavorare immediatamente.
Abbiamo aperto il parcheggio, proprio per cercare di affrontare il problema della viabilità e degli accessi senza creare disagio all’attività commerciale in corso e a voi bagnanti.
Abbiamo garantito il servizio 118 a Torre delle Stelle 24 ore su 24, un presidio fondamentale che consente alle ambulanze di raggiungere rapidamente chiunque abbia bisogno sul territorio.
E soprattutto, voglio chiarire un punto importante: le passerelle finanziate e progettate non sono semplicemente passerelle per i bagnanti. Sono interventi pensati in particolare per garantire l’accessibilità e la fruibilità della spiaggia alle persone con disabilità, insieme alle altre dotazioni previste dal progetto.
Per quanto riguarda Baccumandara, i lavori delle nuove passerelle non sono ancora iniziati, semplicemente perché abbiamo potuto deliberare il progetto soltanto circa 20 giorni fa. Siamo ad agosto e siamo arrivati a Ferragosto: in questi giorni, come è noto, le imprese e gli uffici lavorano con tempi e disponibilità inevitabilmente ridotti.
Questo non significa che il problema non esista. Significa, molto più semplicemente, che non possiamo risolvere in un mese problemi che si sono accumulati nei mesi in cui non c’eravamo, soprattutto dopo un periodo in cui il Comune è rimasto senza un’Amministrazione che potesse deliberare.
Sul tema della sicurezza e degli accessi, continueremo a intervenire con gli strumenti che abbiamo, perché è nostro dovere garantire sicurezza, accessibilità e servizi adeguati, da lunedì riusciamo ad assumere gli stagionali della polizia locale che vedrete mattina e sera.
Ma una domanda, a questo punto, permettimi di farla anche io.
Ci si può criticare, ci si può chiedere perché non sia già tutto risolto, ci si può porre mille domande. Ma la domanda vera dovrebbe essere: cosa è stato fatto prima, e soprattutto cosa è stato fatto perché questa Amministrazione potesse lavorare senza essere interrotta per mesi?
Avremmo dovuto bloccare accessi al mare per estate??? Perché abbiamo lavorato con imprese appena rientrati e prima di essere buttati giù per portare a casa due finanziamenti: 490 mila euro parcheggi, accessi, collegamenti ecc ecc in corso….
62.500 passerelle disabili, solarium e passerelle.
Ma le aziende ad agosto non lavorano ancora di più con l’estate in piena”.
Fadda specifica inoltre che “non cerchiamo scuse.
Stiamo lavorando. E continueremo a farlo, un problema alla volta, con i tempi necessari per fare le cose bene e nel rispetto delle regole.
La sicurezza dei cittadini e l’accessibilità delle nostre spiagge non sono slogan: sono una responsabilità che ci siamo assunti e che intendiamo portare avanti fino in fondo, ma se ogni bagnante rispettasse la viabilità e la segnaletica sarebbe molto più accessibile e decoroso. Così contageremo accessi e qualcuno sarà più civile.
Non ci resta che fare tutto a pagamento e intervenire anche in altro modo se necessario.
Secondo me l’emergenza quando uno sta male c’è ovunque. Quando vai ai concerti come ci arrivano a chi sta male???
Quando vai in viaggio???
Allora siamo seri. Bisognerebbe essere solo più civili e se non trovi parcheggio non la metti la macchina per forza dove non si può. Incassiamo multe a nastro ma manco quelle insegnano.
Detto questo vedrai a pagamento sarà molto meglio più il presidio nel parcheggio nuovo mattina e sera”.













