Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home hinterland

Medici in affitto, in Sardegna l’ultima gigantesca frontiera della sanità-vergogna

di Sara Panarelli
9 Giugno 2022
in hinterland, il-diavolo-sulla-sella

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

“Noi medici non siamo eroi, siamo morti sul lavoro senza protezioni: ora indignamoci, ma poi trovate i responsabili”

Già così, è tutto un disastro. La sanità pubblica in Sardegna è in una situazione imbarazzante, certo il Covid ha fatto la sua parte risucchiando energie e risorse, ma non può essere l’alibi buono per tutte le stagioni. E per giustificare l’impossibilità di fare visite di prevenzione e curarsi come si avrebbe diritto a fare. Ma quando il peggio sembrava passato, quando si poteva pensare di poter tornare a un minimo di normalità, quando ci si illudeva che la sanità pubblica fosse sopravvissuta ai cazzotti furiosi di un virus cattivo e violento, ecco che ci si trova a fare i conti con una triste e dura realtà.

Non ci sono medici. Non abbastanza, almeno. Non certamente per curare i residenti e la caterva di turisti che a luglio e agosto prendono d’assalto la Sardegna. E allora, come si fa con un’auto a noleggio, se non puoi comprarla, affittala. Come per i vestiti firmati, che li indossi per una sera e poi li restituisci. Con ottanta euro all’ora più iva prendi un medico in affitto e non ci pensi più. Una cifra esorbitante perché stiamo parlando di turni da 12 ore e quindi di quasi mille euro al giorno a testa, per poter tenere aperti i pronto soccorso di Ghilarza, Bosa e Oristano, ma anche di San Gavino, Tempio, Isili, Muravera, Lanusei, Nuoro, Sorgono, Carbonia e Iglesias. Dal 1° luglio al 30 settembre, a servizio dei turisti ma con i soldi dei residenti, con quelle risorse rovesciate nel calderone della sanità pubblica che si mangia ogni anno più di mezza finanziaria. Medici usa e getta, ché poi dal 30 settembre, tutto tornerà come prima. Come le navi, come gli aerei, come i servizi, come le strade: ai sardi resterà da fare i conti con la precaria e scassata realtà in cui vivono, pagata peraltro a caro prezzo molto più che nel resto d’Italia.

I sardi, esattamente come in questi mesi, si ritroveranno a non poter fare visite di prevenzione, a non potersi curare, a morire di patologie non diagnosticate, perché c’è sempre un’altra priorità. Chi può si rivolge ai privati, chi non può crepa. Con tanti saluti alla invidiatissima sanità pubblica italiana, schiacciata dal paradosso di non avere medici ma di tenere il numero chiuso all’Università.

Tags: affittomedicisanità
Previous Post

Fabio Liverani nuovo allenatore del Cagliari, tifosi contro Giulini: “Non è il nome giusto per tornare in A”

Next Post

“Fumata nera per gli spettacoli a Cagliari: niente spazi in città per eventi estivi e concerti”

Articoli correlati

Sit-in pro Palestina all’aeroporto di Elmas, è polemica: «Nessuna discriminazione sui passeggeri»

Sit-in pro Palestina all’aeroporto di Elmas, è polemica: «Nessuna discriminazione sui passeggeri»

Monserrato, crollo improvviso di un pino in via Caracalla: “Per fortuna nessun ferito”

Monserrato, crollo improvviso di un pino in via Caracalla: “Per fortuna nessun ferito”

Arbus, 25enne denunciato per guida in stato di ebbrezza e senza patente

Finto operatore di banca, intervengono i carabinieri: truffa sventata a Dolianova

Quartucciu, è scontro aperto sull’ampliamento delle Vele: minoranza all’attacco

Finte disabili e ipovedenti si facevano consegnare denaro a “Le Vele”: intervengono i carabinieri

Monserrato, ladro in casa smascherato da una ragazza nascosta sotto il letto

Monserrato, ladro in casa smascherato da una ragazza nascosta sotto il letto

Il dolce saluto a Yael da una sua fan: “Vorrei tenerti la mano, ce la farai”

Il dolce saluto a Yael da una sua fan: “Vorrei tenerti la mano, ce la farai”

Next Post
“Fumata nera per gli spettacoli a Cagliari: niente spazi in città per eventi estivi e concerti”

“Fumata nera per gli spettacoli a Cagliari: niente spazi in città per eventi estivi e concerti”

ULTIME NOTIZIE

Sanità al collasso a Cagliari, l’USB: «Non bisogna trasferire i malati ma riaprire Binaghi, Marino e San Giovanni di Dio»

Sanità al collasso a Cagliari, l’USB: «Non bisogna trasferire i malati ma riaprire Binaghi, Marino e San Giovanni di Dio»

Sit-in pro Palestina all’aeroporto di Elmas, è polemica: «Nessuna discriminazione sui passeggeri»

Sit-in pro Palestina all’aeroporto di Elmas, è polemica: «Nessuna discriminazione sui passeggeri»

A Cagliari tutto pronto per le terze dosi del vaccino: “Priorità per fragili e allergici da ottobre al Marino”

Ospedale Marino, la proposta: «Va riaperto per alleggerire i Pronto Soccorso di Cagliari, come Is Mirrionis»

È mancato all’affetto dei suoi cari Luigi Sanna

È mancato all’affetto dei suoi cari Luigi Sanna

La cultura nel piatto, spaghetti al nero di seppia

La cultura nel piatto, spaghetti al nero di seppia

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2026
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025