La metropolitana leggera di Cagliari arriverà fino alla stazione di piazza Matteotti, ma i cittadini dovranno attendere ancora. L’obiettivo è completare i lavori strutturali entro la fine del 2027, mentre l’entrata in esercizio della nuova tratta è prevista per la metà del 2028, dopo i necessari collaudi.
A fare il punto è l’amministratore unico di Arst, Giovanni Mocci, che conferma il cronoprogramma dell’intervento, precisando che il rispetto delle scadenze resta legato anche alla disponibilità delle aree di competenza comunale.
Diverso il destino della prevista estensione tra Bonaria e il Poetto. Il progetto della linea metrotranviaria, infatti, si è fermato dopo il parere negativo espresso dal Comune di Cagliari durante la conferenza di servizi. Palazzo Bacaredda è orientato verso una soluzione alternativa, basata sul Bus Rapid Transit (Brt), un sistema di autobus ad alta capacità già adottato in diverse città italiane.
Arst chiarisce di non aver ricevuto alcuna comunicazione ufficiale relativa a un definitivo abbandono del progetto, ma ricorda che il procedimento autorizzativo si è concluso con il diniego dell’amministrazione comunale, nonostante la gara d’appalto fosse già stata aggiudicata. Secondo quanto ricostruito dall’azienda regionale dei trasporti, le due conferenze di servizi convocate per l’opera si sono entrambe concluse con un parere negativo del Comune. Nella determinazione conclusiva del marzo 2025 viene inoltre richiamata la comunicazione con cui, il 13 febbraio dello stesso anno, l’amministrazione dichiarava la soluzione progettuale “non approvabile”.
Arst sottolinea infine di aver svolto il proprio ruolo nella progettazione tecnica e ingegneristica dell’intervento, mentre la decisione finale sull’approvazione spettava agli enti coinvolti nel procedimento.










