CAGLIARI – La metropolitana leggera tra Bonaria e il Poetto si ferma definitivamente. Al suo posto prende forma il progetto del Bus Rapid Transit (BRT), un sistema di trasporto su autobus elettrici autosnodati da 18 metri che viaggeranno su corsie preferenziali dedicate, con frequenze e prestazioni assimilabili a quelle di una metrotranvia.
La Città Metropolitana ha confermato che il percorso amministrativo verso il definanziamento dell’opera è ormai alle battute finali. Il preavviso era stato già trasmesso nei mesi scorsi, mentre il provvedimento definitivo arriverà al termine dell’iter di approvazione con decreto del sindaco metropolitano.
Nel frattempo, dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti è arrivata la possibilità di rimodulare le risorse inizialmente destinate alla tratta tranviaria.
Il Comune di Cagliari intende così utilizzare quei fondi per realizzare il nuovo collegamento BRT.
L’obiettivo dell’amministrazione resta quello di garantire un collegamento rapido, frequente e sostenibile tra il centro di Cagliari, il Poetto, Sant’Elia, lo stadio e Quartu Sant’Elena, riducendo il traffico privato e rafforzando il trasporto pubblico locale.
Sulla nuova soluzione interviene anche il presidente del CTM, Fabrizio Rodin, che sottolinea le potenzialità del sistema: «Il BRT è una tecnologia matura che permette di coniugare flessibilità e rapidità nel percorso. Collegare in maniera veloce centri importanti come Cagliari e Quartu passando per il Poetto potrà permettere di offrire una ulteriore modalità di trasporto al passo coi tempi a residenti e turisti».
La svolta rappresenta uno dei cambiamenti più significativi nella pianificazione della mobilità dell’area metropolitana cagliaritana. Dopo anni di dibattito sul prolungamento della metropolitana leggera verso il litorale, il futuro del collegamento passa ora a un sistema di autobus elettrici ad alta capacità, chiamato a diventare uno degli assi portanti del trasporto pubblico tra Cagliari, il Poetto e Quartu Sant’Elena.











