Sette fucili da caccia, due carabine, munizioni e un pugnale: è il materiale sequestrato dalla Polizia Stradale di Muravera a due uomini di Burcei, sorpresi di notte a bordo di un’auto nei pressi dell’ex colonia penale di Castiadas. I due sono stati denunciati per diversi reati in materia di armi e per esercizio della caccia in periodo di divieto generale.
Gli agenti, impegnati in un servizio di vigilanza stradale, hanno notato il veicolo mentre percorreva al buio una strada interpoderale sterrata, in una zona rurale isolata e priva di traffico. Dopo un primo tentativo di eludere il controllo, la pattuglia è riuscita a bloccare l’auto. Il nervosismo mostrato dai due occupanti ha spinto i poliziotti a perquisire il mezzo.
All’interno di uno zaino è stata trovata una carabina modificata con munizioni, oltre a un puntatore laser, una torcia, un pugnale e un coltello a serramanico. Il ritrovamento ha fatto ipotizzare agli agenti che i due potessero essere impegnati in attività di bracconaggio.
Le perquisizioni sono state quindi estese alle abitazioni, dove sono stati trovati un fucile da caccia con munizioni e una carabina detenuti illegalmente. È stata inoltre accertata l’assenza di alcune munizioni precedentemente denunciate. Gli investigatori hanno sequestrato le armi e il materiale illecitamente detenuto e, in via cautelare, hanno ritirato anche tutte le altre armi regolarmente denunciate dai due, alla luce della perdita dei requisiti di affidabilità previsti dalla legge.
I due sono stati denunciati all’autorità giudiziaria per porto ingiustificato di armi e oggetti atti a offendere, alterazione di armi, porto abusivo di armi, detenzione abusiva di armi e munizioni e per la caccia in periodo di divieto generale. I sequestri sono stati convalidati dall’autorità giudiziaria.












