Perd’e Sali, maxi recupero di 20mila api in una casa: salvata un’intera colonia senza ricorrere alla disinfestazione
Uno sciame aveva costruito un enorme alveare all’interno della finestra di un bagno, tra il telaio e il cassonetto dell’avvolgibile. L’intervento congiunto del Centro Antinsetti della Città Metropolitana di Cagliari e degli istruttori di Istrù ha permesso di mettere in sicurezza l’abitazione e trasferire le api in nuove arnie, salvaguardando una preziosa risorsa per l’ambiente.
PERD’E SALI – Un intervento tanto delicato quanto spettacolare ha consentito di salvare un’intera colonia di api composta da circa 20mila esemplari, che aveva trovato rifugio all’interno di un’abitazione nella località costiera di Perd’e Sali, nel territorio di Sarroch. Le api avevano scelto un punto particolarmente difficile da raggiungere per costruire il proprio alveare: l’intercapedine della finestra di un bagno, tra il telaio e il cassonetto dell’avvolgibile. Nel corso delle settimane la colonia aveva realizzato favi di grandi dimensioni, completamente colmi di miele, fino a occupare gran parte dello spazio disponibile.
La presenza di migliaia di insetti impollinatori aveva però trasformato la casa in una situazione potenzialmente pericolosa. L’utilizzo del bagno era ormai diventato impossibile e ogni tentativo di aprire la finestra avrebbe potuto provocare la reazione difensiva della colonia, con il concreto rischio di numerose punture ai danni degli occupanti dell’abitazione.
Scattata la richiesta di aiuto, sul posto sono intervenuti gli specialisti del Centro Antinsetti della Città Metropolitana di Cagliari, affiancati dagli istruttori dell’associazione Istrù, realtà impegnata nella formazione e nella tutela dell’ambiente. L’operazione, conclusa nella mattinata del 14 luglio, ha richiesto esperienza, precisione e particolare attenzione sia alla sicurezza delle persone sia alla salvaguardia degli insetti.
Indossate le tute protettive e utilizzando attrezzature professionali specifiche per il recupero degli sciami, gli operatori hanno aperto con estrema cautela la struttura della finestra per raggiungere il nido. I grandi favi sono stati rimossi uno alla volta, preservandone l’integrità, mentre le api sono state aspirate con appositi dispositivi progettati per non arrecare danni agli insetti durante il trasferimento. Una volta recuperata anche l’ape regina, elemento indispensabile per mantenere unita la colonia, tutte le api sono state sistemate all’interno di nuove arnie, dove potranno riprendere normalmente la loro attività. L’intervento rappresenta un esempio concreto di come sia possibile gestire situazioni di emergenza senza ricorrere all’eliminazione degli insetti. Le api, infatti, svolgono un ruolo fondamentale per la biodiversità e per l’impollinazione di colture e specie vegetali spontanee, contribuendo direttamente alla salute degli ecosistemi e alla produzione agricola.
«Interventi di questo tipo dimostrano che la sicurezza dei cittadini e la tutela dell’ambiente possono procedere insieme», sottolineano gli operatori coinvolti nell’attività. «Recuperare una colonia di circa ventimila api da un’abitazione privata senza abbatterla significa proteggere sia le persone sia un patrimonio naturale di valore inestimabile.»
Grazie alla collaborazione tra il servizio pubblico del Centro Antinsetti e gli esperti di Istrù, l’emergenza è stata risolta nel giro di poche ore. L’abitazione è stata restituita ai proprietari in condizioni di sicurezza, mentre la colonia ha trovato una nuova sistemazione in un ambiente idoneo, lontano dalle abitazioni, dove continuerà a svolgere il suo prezioso lavoro di impollinazione.
Un lieto fine che racconta come competenza, collaborazione e rispetto per la natura possano trasformare un potenziale pericolo in un’importante azione di tutela ambientale, salvando migliaia di api e garantendo, allo stesso tempo, la sicurezza dei cittadini.












