La protesta da parte degli studenti di Cagliari e hinterland continua. Si mobilitano anche i ragazzi del Liceo Motzo di Quartu, che attraverso una lettera aperta descrivono le problematiche che persistono da anni nel loro istituto.
“Tra i problemi che abbiamo riscontrato persiste la mancanza di spazi adeguati: le aule non sono idonee, gli spazi sono ristretti e non riescono a contenere il numero crescente degli alunni”, spiegano i ragazzi.
Aule precedentemente utilizzate come sgabuzzini; la biblioteca; gli spazi destinati ai laboratori e la vicepresidenza sono stati trasformati in aule, senza però disporre degli strumenti necessari per lo svolgimento delle lezioni (come ad esempio la LIM).
Il sovraffollamento si verifica persino nei servizi igienici quasi sempre malfunzionanti o chiusi per essere utilizzati come ‘ripostigli’.” Problematiche diverse, istituti differenti ma un unico obiettivo: farsi ascoltare e rivendicare i propri i diritti.












