L’Amministrazione comunale esprime forte preoccupazione per la rapina verificatasi nella notte tra sabato e domenica ai danni dell’armeria situata in via Ariosto, un episodio grave che richiama con forza l’attenzione sulla necessità di garantire adeguate condizioni di sicurezza sul territorio, a tutela dei cittadini, delle attività economiche e degli obiettivi sensibili.
L’accaduto rende ancora più evidente l’importanza di un “presidio di sicurezza adeguato e di una presenza istituzionale capace di rispondere concretamente alle esigenze della comunità”.
In questo quadro, l’Amministrazione comunale richiama con fermezza l’attenzione degli enti competenti sulla necessità di procedere senza ulteriori ritardi alla messa in sicurezza della caserma dei Carabinieri di Sardara.
Da diversi mesi è infatti disponibile il progetto esecutivo relativo all’intervento. Nonostante le ripetute sollecitazioni formalmente rivolte agli enti interessati, non sono ancora pervenuti riscontri concreti in merito all’avvio dei lavori né indicazioni certe sulle tempistiche di realizzazione.
“Tale situazione non può protrarsi ulteriormente. Si ritiene pertanto indispensabile che gli enti competenti assumano con urgenza le determinazioni necessarie, individuando le risorse e definendo un cronoprogramma certo per la realizzazione dell’intervento. La disponibilità del progetto esecutivo costituisce un passaggio significativo, al quale devono ora seguire decisioni operative e impegni concreti”.
L’Amministrazione comunale ribadisce che la sicurezza del territorio non può rimanere affidata a generiche dichiarazioni d’intenti, “ma richiede risposte tempestive, responsabilità istituzionale e un coordinamento efficace tra tutti i soggetti coinvolti.
Nel manifestare solidarietà ai titolari dell’attività colpita, il Comune rinnova pertanto la richiesta di un riscontro formale e urgente da parte degli enti competenti, affinché siano chiariti lo stato del procedimento, le risorse disponibili e i tempi previsti per l’attuazione dell’intervento.
La sicurezza dei cittadini e la tutela delle attività economiche rappresentano esigenze prioritarie e non più rinviabili. Sardara attende risposte concrete: è necessario passare dalle sollecitazioni alle decisioni e dalle decisioni agli interventi”.













