“La paralisi della piattaforma informatica regionale MEDIR utilizzata da medici di medicina generale mette a rischio l’erogazione di farmaci salvavita e impedisce la prescrizione di esami diagnostici essenziali. Presidente Todde intervenga immediatamente”. A dichiararlo il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Corrado Meloni, commentando il grave malfunzionamento del sistema regionale MEDIR, a seguito delle numerose lamentele giunte da tutta l’isola. “Non bastavano i Pronto Soccorso al collasso, le liste d’attesa interminabili, la cronica carenza di medici e infermieri, il caos organizzativo provocato dalla pseudo-riforma sanitaria e i continui disservizi che colpiscono ospedali e territori, adesso si paralizza perfino il sistema regionale di ricettazione elettronica” dichiara Meloni. Il coro è unanime: Non si ferma soltanto un software, ma si blocca l’accesso dei cittadini alle cure e alla prevenzione. I vecchi ricettari cartacei sono stati progressivamente eliminati e oggi il rischio concreto è che migliaia di cittadini non riescano a ottenere tempestivamente i farmaci di cui hanno bisogno o a prenotare esami vitali come tac, risonanze magnetiche, colonscopie, mammografie etc. Mentre il sistema informatico crolla e gli ambulatori si paralizzano, medici e cittadini ricevono soltanto risposte dalle strutture regionali che si limitano a comunicare che la segnalazione verrà ‘presa in carico’. Una risposta surreale. “È l’ennesima dimostrazione del fallimento della presidente Todde che vuole accentrare su di sé la delega alla Sanità, ma i risultati sono sotto gli occhi di tutti: il Servizio sanitario regionale sta crollando pezzo dopo pezzo” continua Meloni. “Chiedo alla Presidente Todde di riferire immediatamente sulle cause del blocco del sistema MEDIR, sui tempi necessari per il completo ripristino del servizio e sulle misure straordinarie che intende adottare. “Ora attendiamo solo la affissione di cartelli da parte dei medici che “suggeriscono” ai pazienti di rivolgersi direttamente alla Regione per ottenere le ricette che il sistema regionale oggi impedisce loro di emettere. Sarebbe l’immagine più emblematica del fallimento della gestione Todde: una Regione incapace perfino di garantire ai cittadini una semplice prescrizione medica” conclude Meloni.












