Sestu, un cittadino straniero senza fissa dimora e lavoro, magro e provato ha chiesto del cibo al parco: scatta la solidarietà di tanti, compresa quella dei bambini che si riuniscono per giocare, “gli portiamo qualcosa anche noi, non restiamo indifferenti”.
Vive in strada, spesso trascorre il suo tempo nel parco inaugurato di recente. Gentile ed educato, con umiltà ha chiesto qualcosa da mangiare, lavorava nei campi ma ora non più. Una cittadina ha raccontato di aver fatto ritorno al parco proprio per aiutarlo e ha scambiato due chiacchere con lui. È giovane, vorrebbe trasferirsi a Milano dove, probabilmente, le opportunità di lavoro sono maggiori. Anche una ragazza, alla quale ha chiesto un pò di cibo, gli ha dato il necessario per una pizzetta e ha raccontato di questo giovane che niente cerca se non qualcosa da mettere sotto i denti.
L’appello social è diventato virale e in tanti si sono offerti per aiutarlo, compresi dei bambini che, dopo aver ascoltato quanto letto da un genitore, hanno promesso che gli avrebbero portato qualcosa. Una storia che ha commosso la comunità e che racconta la disperazione di chi è senza casa e senza lavoro, magari lontano da casa, partito in cerca di fortuna che non ha trovato. Non diventerà ricco e la situazione di certo non cambierà, almeno nell’immediato, ma il suo cuore soffrirà di meno perché le parole e i gesti dei cittadini nei suoi confronti, soprattutto in questo difficile momento sociale, hanno un valore inestimabile.
“Metto questo annuncio, se qualcuno può aiutarlo” si legge in un gruppo Facebook dedicato a Sestu. “Ogni tanto andrò a vedere se c’è per portargli da mangiare, grazie a chi potrà aiutarlo”.











