Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home sardegna

Sardegna, sindacati e partigiani: “No al decreto Salvini”

di Redazione Cagliari Online
4 Gennaio 2019
in sardegna, zapertura

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

No al decreto sicurezza, centrodestra in Sardegna contro Pigliaru e Zedda

Arci, Anpi e Cgil uniti contro il decreto Salvini sull’immigrazione. “Diversi sindaci anche in Sardegna hanno deciso di voler osservare il dettato e lo spirito della nostra Costituzione e di sospendere l’attuazione del D.L. su sicurezza e immigrazione nelle parti che riguardano l’attività dei Comuni, ai quali la legge affida la responsabilità di gestire l’anagrafe dei cittadini. La gravità del Decreto Salvini”, si legge nel comunicato, “sta nel fatto che nega i principi di solidarietà e di uguaglianza sanciti dalla Costituzione, che impone di regolare il trattamento degli stranieri residenti in Italia in modo conforme ai trattati internazionali e non differenziato dagli altri cittadini nei diritti personali e nell’accesso ai servizi pubblici universali. Infatti, esso prevede per i migranti l’abolizione della protezione umanitaria, il raddoppio dei tempi di trattenimento nei Centri per il rimpatrio (Cpr), la soppressione dei servizi Sprar affidati ai Comuni – anche espellendo dai centri le persone attualmente in attesa di definizione delle pratiche di soggiorno e di asilo – e sostanzialmente smantella le politiche di integrazione e di accoglienza diffusa che le rendono più sostenibili.

L’articolo 13 stabilisce addirittura il rifiuto dell’iscrizione all’anagrafe al richiedente asilo già in possesso del permesso di soggiorno alla sua scadenza e, cioè, dispone di negargli la residenza, impedendogli di usufruire dei servizi sociali, a cominciare dalle prestazioni socio-sanitarie non fondamentali. Così, migliaia e migliaia di persone, pur presenti legalmente nel nostro Paese, sono giuridicamente discriminate e calpestate per decreto. Si tratta evidentemente di una norma ingiusta e inumana, che appare finalizzata a creare artificiosamente dei clandestini – la stima dell’Anci è di 130 mila persone, molte donne e minori, risospinte nella dimensione della clandestinità – esponendoli al rischio di dover sopravvivere in condizioni di vagabondaggio, di illegalità, rendendo più difficoltosa la loro identificazione e più facile il loro sfruttamento e anche il possibile loro reclutamento da parte della criminalità.

Il Decreto offende la persona del migrante, degrada lo “straniero” a una minaccia, rende il diverso un nemico e fa diventare la discriminazione una regola, rievocando i momenti peggiori e più bui della nostra storia. Ciò deve indurre tutti i democratici a vigilare costantemente contro gli atteggiamenti razzisti di persone che sembrano ispirati al nuovo corso politico del Paese e contro quei comportamenti emulativi che talvolta sfociano in espliciti atti violenti da parte di gruppi organizzati di estremisti politici, di cui si comincia a vedere una eccessiva frequenza. La decisione dei Sindaci di non dare attuazione a quelle norme che si pongono in conflitto con i doveri e le prerogative delle Amministrazioni locali appare coraggiosa anche sul terreno istituzionale, perché propugna la difesa del diritto e della nostra civiltà giuridica, sanciti dalla Costituzione e dalla Dichiarazione Universale dei diritti umani: se c’è contrasto fra leggi ordinarie e tra queste e la Costituzione, occorre che venga alla luce con chiarezza, affinché la Corte Costituzionale possa pronunciarsi. L’ANPI, l’ARCI, la CGIL della Sardegna si schierano al fianco dei sindaci che hanno deciso di sospendere l’attuazione del D.L. “insicurezza” e chiedono a tutti i sindaci sardi di assumere posizioni che, nel rispetto della Costituzione, tutelino i diritti fondamentali di tutti”.

en.ne.

Tags: partigianisalvinisindacati
Previous Post

“Dal pianista bambino di James al contratto sociale di Rousseau: come le Abitudini si adattano o meno alle Norme Sociali”?

Next Post

Reazione allergica all’odore del pesce: morto bimbo di 11 anni

Articoli correlati

Pula, è morto sul colpo il 20enne che ieri si è schiantato contro un camper: lascia un gemello e la madre

Pula, è morto sul colpo il 20enne che ieri si è schiantato contro un camper: lascia un gemello e la madre

Geremeas, lo schianto tra due auto paralizza la litoranea: sul posto ambulanze e carro attrezzi

Geremeas, lo schianto tra due auto paralizza la litoranea: sul posto ambulanze e carro attrezzi

Sardegna, la ricetta del Presidente Comandini: “Per battere lo spopolamento dobbiamo accogliere sempre più migranti, sono una risorsa”

Sardegna, la ricetta del Presidente Comandini: “Per battere lo spopolamento dobbiamo accogliere sempre più migranti, sono una risorsa”

Lo sfogo del titolare del chiosco perduto a Buoncammino: “Pula balla in piazza, Zedda senza eventi sta distruggendo Cagliari”

Lo sfogo del titolare del chiosco perduto a Buoncammino: “Pula balla in piazza, Zedda senza eventi sta distruggendo Cagliari”

Cagliari, 2 tavolini senza permesso: chiuso per 10 giorni il kebab di piazza Garibaldi

Cagliari è di nuovo la città dei kebab: in centro ne spunta quasi uno in ogni strada, la città del cibo sempre più multi etnica

Beccato da un consigliere comunale mentre getta rifiuti in campagna: “Hai lasciato un pezzo di carta con l’iban”

Beccato da un consigliere comunale mentre getta rifiuti in campagna: “Hai lasciato un pezzo di carta con l’iban”

Next Post
Reazione allergica all’odore del pesce: morto bimbo di 11 anni

Reazione allergica all’odore del pesce: morto bimbo di 11 anni

ULTIME NOTIZIE

Pula, è morto sul colpo il 20enne che ieri si è schiantato contro un camper: lascia un gemello e la madre

Pula, è morto sul colpo il 20enne che ieri si è schiantato contro un camper: lascia un gemello e la madre

Cagliari: sedili usati come poggia scarpe, i nuovi bus calpestati dagli incivili

Cagliari: sedili usati come poggia scarpe, i nuovi bus calpestati dagli incivili

Quartu Sant’Elena, il fortino militare usato per la street art

Quartu Sant’Elena, il fortino militare usato per la street art

Villasimius, dopo cala Finanza ecco il caso di Porto Giunco: villa di lusso al posto di 2 fabbricati ma i cittadini non ci stanno

Villasimius, dopo cala Finanza ecco il caso di Porto Giunco: villa di lusso al posto di 2 fabbricati ma i cittadini non ci stanno

Serramanna, un vortice di fuoco davanti  alle squadre antincendio: le immagini del rarissimo e pericoloso fenomeno (VIDEO)

Serramanna, un vortice di fuoco davanti alle squadre antincendio: le immagini del rarissimo e pericoloso fenomeno (VIDEO)

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2026
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025