Via gli incroci della morte, cittadini e amministratori hanno vinto: da troppo tempo chiedevano la messa in sicurezza della strada che, anno dopo anno, veniva scavalcata dall’inerzia e dalla burocrazia. Ma da ieri l’ultimo ostacolo sulla carta è stato superato. Ora è solo questione di mesi e il cantiere prenderà finalmente il via.
340 milioni di euro per un progetto che rappresenta una vera svolta per una delle arterie più importanti della Sardegna. “La SS 130 non è soltanto una strada: ogni giorno collega comunità, lavoratori, studenti, famiglie e attività produttive. Per troppo tempo, però, alcuni suoi tratti hanno rappresentato punti di forte criticità, con conseguenze che il nostro territorio conosce purtroppo molto bene” spiega la sindaca di Decimomannu Monica Cadeddu, da sempre in prima linea per la messa in sicurezza della strada.
Ieri “la Conferenza di Servizi regionale ha dato, all’unanimità, il parere favorevole riguardante il progetto di messa in sicurezza della Strada Statale 130, raccogliendo 38 pareri favorevoli e chiudendo il percorso autorizzativo senza opposizioni capaci di bloccare l’opera. È un passaggio decisivo, atteso da anni che porta finalmente questo grande intervento verso la fase concreta della realizzazione. Per questo non celebriamo semplicemente l’avanzamento di una pratica amministrativa, parliamo di sicurezza di vita umana, di mobilità e di futuro.
Come Comune di Decimomannu abbiamo partecipato alla Conferenza esprimendo parere favorevole, condizionato dalle prescrizioni e dalle richieste che abbiamo formalmente presentato affinché le esigenze del nostro territorio vengano pienamente recepite. Continueremo a seguire ogni passaggio con la stessa attenzione, perché vogliamo che quest’opera venga realizzata nel modo migliore possibile e con il massimo rispetto delle necessità della nostra comunità.
C’è poi un elemento particolarmente importante per Decimomannu: 𝐢 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐢 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐢𝐫𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐫𝐢𝐨 𝐝𝐚𝐥 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐨 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨, 𝐜𝐨𝐧 𝐥𝐚 𝐫𝐞𝐚𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐚 𝐫𝐨𝐭𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐩𝐫𝐞𝐯𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐬𝐨𝐭𝐭𝐨 𝐥𝐚 𝐬𝐨𝐩𝐫𝐚𝐞𝐥𝐞𝐯𝐚𝐭𝐚. Un intervento fondamentale, destinato a cambiare profondamente la viabilità di quell’area e a rendere più sicuro un punto che da troppo tempo rappresenta una criticità.
Il progetto sarà articolato in due lotti e avrà un valore strategico che va ben oltre i confini comunali. La messa in sicurezza della SS 130 significa rendere più efficiente e sicuro uno degli assi principali della mobilità del sud Sardegna, migliorando i collegamenti e creando condizioni migliori anche per lo sviluppo economico dell’intero territorio.
𝐃𝐨𝐩𝐨 𝐚𝐧𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐚𝐭𝐭𝐞𝐬𝐞, 𝐜𝐨𝐧𝐟𝐫𝐨𝐧𝐭𝐢, 𝐬𝐭𝐮𝐝𝐢 𝐞 𝐩𝐚𝐬𝐬𝐚𝐠𝐠𝐢 𝐚𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐭𝐢𝐯𝐢, 𝐨𝐠𝐠𝐢 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐟𝐢𝐧𝐚𝐥𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐢𝐫𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐥𝐚 𝐥𝐮𝐜𝐞 𝐢𝐧 𝐟𝐨𝐧𝐝𝐨 𝐚𝐥 𝐭𝐮𝐧𝐧𝐞𝐥 𝐬𝐢 𝐯𝐞𝐝𝐞 𝐝𝐚𝐯𝐯𝐞𝐫𝐨”.
Presente alla Conferenza anche l’assessore regionale Antonio Piu “che ha seguito questo progetto con grande attenzione, sensibilità e determinazione, comprendendo fino in fondo quanto questa infrastruttura sia importante per le nostre comunità. Il suo lavoro è stato prezioso”.
“Sappiamo bene che il percorso non termina qui. Ora inizia una fase altrettanto importante e continueremo a seguirla passo dopo passo, vigilando affinché tempi, modalità di esecuzione e prescrizioni vengano rispettati”.
Soddisfatto anche il Comune di Elmas: la sindaca Maria Laura Orrù ha partecipato alla conferenza di servizi, esprimendo un parere positivo con prescrizioni, come votato lunedì 24 in consiglio comunale. “Questo intervento rappresenta un risultato storico per Elmas, capace di promuovere progresso e sicurezza su un’arteria fondamentale per il territorio”.
Il progetto prevede, nel tratto di Elmas, la realizzazione di due accessi e tre immissioni tramite sistemi di viabilità sfalsati e complanari per l’immissione sull’arteria principale.
Complessivamente, l’intervento riguarderà circa 10 chilometri di strada, con un investimento di oltre 330 milioni di euro, trasformando il tratto in una strada di tipo B, con due corsie per senso di marcia, nuovi svincoli e l’eliminazione di accessi diretti.
Sono previsti anche 4 viadotti, 2 ponti per circa un chilometro e un cavalcavia, insieme a opere di sistemazione idraulica e nuova viabilità di collegamento.
La Conferenza dei servizi ha acquisito i pareri favorevoli degli enti coinvolti, compreso quello del Comune di Elmas. Il cronoprogramma prevede il progetto di fattibilità tecnico-economica entro dicembre 2026 e la pubblicazione della gara entro giugno 2027.
“Questo intervento rappresenta un passo fondamentale per migliorare la sicurezza e la mobilità quotidiana di migliaia di persone”.












