Controlli in 45 strutture, 18 delle quali risultate irregolari, con 33 sanzioni per circa 38mila euro. È il bilancio dell’attività svolta dai carabinieri del Nas di Cagliari nelle province di Cagliari, Sulcis Iglesiente e Medio Campidano nell’ambito della campagna nazionale “Estate Tranquilla”. Le verifiche hanno interessato strutture balneari, ricettive e ristorative, oltre ai settori della sanità, dei servizi alla persona e socio-assistenziali.
Contestate violazioni soprattutto per carenze igienico-sanitarie, problemi nella rintracciabilità degli alimenti e irregolarità nei titoli autorizzativi. A Quartu Sant’Elena, i militari hanno sequestrato le apparecchiature refrigeranti di uno stabilimento balneare che, pur autorizzato alla sola vendita itinerante, aveva installato strutture fisse sul demanio marittimo.
A Cagliari è stata sospesa un’attività di somministrazione di alimenti e bevande dopo che nei locali utilizzati per conservare derrate alimentari e prodotti per la pulizia è stata trovata un’infestazione di insetti blattoidei vivi. A Pula, invece, un’ispezione nella cucina all’aperto del ristorante di una struttura alberghiera ha evidenziato gravi carenze igieniche, tra cui la presenza diffusa di ragnatele sulle attrezzature e l’assenza di adeguate barriere contro gli infestanti previste dalle procedure di autocontrollo.
Sempre a Quartu Sant’Elena, in una comunità per anziani, sono state riscontrate gravi carenze igienico-strutturali, con un’estesa presenza di guano di volatili nelle aree frequentate dagli ospiti. Per la situazione rilevata è stata chiesta alle autorità competenti la sospensione dell’autorizzazione all’esercizio e la revoca dell’accreditamento regionale.
I controlli sono stati condotti dai carabinieri del Nas in collaborazione con i reparti territoriali dell’Arma, con l’obiettivo di verificare il rispetto delle norme igienico-sanitarie e tutelare la salute pubblica durante la stagione estiva.










