Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home cagliari

Tempio, una vendetta dietro la strage?Così è stato massacrato il bimbo

di federica-lai
21 Giugno 2017
in cagliari, centro-storico

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

Potrebbe esserci una vendetta dietro la strage di Tempio Pausania, dove Giovanni Maria Azzena, commerciante cinquantenne, è stato massacrato insieme alla moglie, Giulia Zanzani e il loro bambino di dodici anni. L’uomo, infatti, nel 2008 finì in cella per un giro di usura. Le intercettazioni che gli inquirenti in quei giorni diffusero, parlavano di un contesto di minacce e pressioni psicologiche nei confronti dei clienti che non riuscivano a restituire le somme anticipate con gli interessi.
 
Insieme ad Azzena, titolare del negozio di abbigliamento per bambini “Azzena Baby Trend” di via Villa Marina, finirono in arresto un ex assicuratore e un imprenditore edile di origini campane. I tre avrebbero prestato denaro in cambio di assegni postdatati, ma la cifra richiesta era molto più alta rispetto al denaro anticipato, visto che i tassi di usura variabili tra il 50 e il 200 per cento. Qualcuno potrebbe aver voluto farla pagare all’uomo, qualcuno di spietato, un commando di almeno due persone, secondo gli investigatori, che ha strangolato il padre e la madre – titolare del negozio insieme al marito ed indagata nel 2008 – per poi accanirsi inspiegabilmente anche contro il bambino. 
 
A fare la macabra scoperta in casa, la cognata di Azzena, che aveva sospettato sin dal primo pomeriggio che fosse successo qualcosa: aveva cercato di mettersi in contatto più volte con la sorella, ma non c’è stato nulla da fare. Nessuno rispondeva al negozio né a casa. Quando ha deciso di andare a controllare nell’abitazione, la scena terribile: i tre avevano un cavo elettrico legato strettissimo al collo. Non davano segni di vita. La donna ha lanciato l’allarme e dopo i rilievi di rito hanno preso il via le indagini, ancora alle prime battute. Gli investigatori stanno scavando nel passato della famiglia, quell’arresto per usura il cui processo è ancora in corso potrebbe rivelare molto.
 
Ma non è l’unica pista imboccata dai carabinieri che, coordinati dalla Procura, stanno ascoltando tutti coloro che potrebbero fornire elementi importanti alla vicenda avvolta nel giallo che ha sconvolto un’intera comunità. Tempio è sotto choc, al punto da far convocare un consiglio comunale d’urgenza al sindaco Romeo Frediani. 
Tags: azzenabambinostragetempio
Previous Post

Tè e acquavite alla marjiuana, un arsenale in casa: arrestato 49enne

Next Post

Ruspe e cantieri selvaggi: “Sequestrati a Sinnai in via Iglesias”

Articoli correlati

Nella pancia del pronto di soccorso di Cagliari, con 20 persone in attesa: “La Regione applichi il Piano contro il sovraffollamento”

Nella pancia del pronto di soccorso di Cagliari, con 20 persone in attesa: “La Regione applichi il Piano contro il sovraffollamento”

Cagliari, pronto soccorso del Santissima Trinità nel caos totale: “Sovraffollamento e tempi attesa infiniti fanno salire la tensione”

Cagliari, pronto soccorso del Santissima Trinità nel caos totale: “Sovraffollamento e tempi attesa infiniti fanno salire la tensione”

Cagliari, carabinieri aggrediti e feriti durante i controlli straordinari in zona rossa

Cagliari, carabinieri aggrediti e feriti durante i controlli straordinari in zona rossa

Cagliari, tolleranza zero per i furbetti dell’estate: 300 controlli nei ristoranti, al setaccio anche i taxi

Cagliari, Bastione di Santa Caterina in dirittura d’arrivo: “Finalmente restituita una piazza storica alla città”

Cagliari, Bastione di Santa Caterina in dirittura d’arrivo: “Finalmente restituita una piazza storica alla città”

Cagliari, il Corso Vittorio Emanuele tra rifiuti abbandonati e ombrelloni da spiaggia in bella vista

Cagliari, il Corso Vittorio Emanuele tra rifiuti abbandonati e ombrelloni da spiaggia in bella vista

Next Post

Ruspe e cantieri selvaggi: "Sequestrati a Sinnai in via Iglesias"

ULTIME NOTIZIE

Cagliari, arrestati i rapinatori dei money transfer alla Marina: blitz violenti e altre rapine già in programma

Spara alla compagna e fugge: lei riesce a rifugiarsi nel bosco

Meteo Casteddu, staffetta del caldo tra agosto e settembre: weekend con 35 gradi

Meteo Casteddu, ancora allerta afa su tutta l’Isola

Masainas: l’ultimo saluto a Simone Convertini, morto in un tragico incidente in moto

Masainas: l’ultimo saluto a Simone Convertini, morto in un tragico incidente in moto

Monserrato, parcheggi nelle strade da pulire nonostante il divieto: raffica di multe

Monserrato, parcheggi nelle strade da pulire nonostante il divieto: raffica di multe

Cagliari, le prime foto dopo il risveglio di Trepy. Giulini: “Grande esempio di tempestività e competenza”

Cagliari, le prime foto dopo il risveglio di Trepy. Giulini: “Grande esempio di tempestività e competenza”

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2026
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025