Passo finale per la realizzazione del nuovo tratto della ss 130: domani la Conferenza di Servizi che deciderà la riqualificazione stradale da Decimomannu a Elmas. Via gli incroci della morte, l’opera è attesa da 20 anni. Le ultime predisposizioni sono state decise attraverso dei consigli comunali dedicati al tema, tranne Assemini: nessun confronto in aula con l’opposizione.
Sono stati avvisati tutti, uno per uno?
L’elenco delle aree interessate è stato portato a conoscenza degli interessati in modo davvero efficace?
Le osservazioni dei diretti interessati verranno discusse domani in Conferenza?
E le stesse osservazioni, già presentate dai cittadini e trasmesse dal Comune di Assemini ad Anas e Regione Sardegna, hanno avuto una prima risposta?
Perché dopo domani sarà tardi. Una volta approvato in Conferenza, il vincolo scatta.
Non sto contestando l’opera che, ribadisco, è fondamentale. Sto rimarcando l’esigenza di realizzarla con trasparenza e con rispetto per chi in quei luoghi ci abita e ci lavora.
Perché questo è un fatto politico. La tecnica sa come fare, ma spetta alla Politica decidere se farla e perché farla. È la Politica che deve riappropriarsi del suo ruolo: dare senso e direzione all’agire a tutela degli interessi della Comunità, principale destinataria degli interventi.
Ecco perché sarebbe stato opportuno confrontarsi pubblicamente con i cittadini interessati – e con chi potrebbe scoprire di esserlo solo ora – prima della Conferenza di Servizi definitiva.
La buona amministrazione non ha paura del confronto. Lo cerca. Così come la buona politica è consapevolezza del proprio ruolo. È creare armonia. Anche mostrando capacità rappresentativa”.
A Elmas il consiglio si è tenuto ieri e ha avuto “un ruolo cruciale nell’esprimere gli indirizzi che la Sindaca presenterà durante la Conferenza di servizi decisoria, che si svolgerà presso la sede dell’Assessorato ai Lavori Pubblici della Regione Sardegna” spiega il Comune. Un “importante momento di confronto e decisione per il futuro della nostra comunità”, la seduta è stata trasmesa anche sul sito istituzionale per raggiungere tutti i cittadini.
Importante momento di confronto anche per la sindaca di Decimomannu Monica Cadeddu: “Il Consiglio Comunale non è stato convocato perché avessi bisogno di una delega per svolgere una funzione che, come Sindaca, mi compete già.
Abbiamo scelto di convocarlo perché credo che, davanti a un’opera così importante e a un procedimento che incide direttamente sul futuro del nostro territorio, sia giusto che la posizione del Comune venga discussa e formalmente espressa dal suo organo rappresentativo: il Consiglio Comunale”.
Le modifiche subordinate chiamate all’ordine del giorno riguardano la modifica del collegamento previsto con via San Sperate, valutando l’alternativa di via Immacolata; una diversa localizzazione dell’area di cantiere, privilegiando il vecchio campo sportivo; l’ampliamento di via Napoli; la realizzazione di una rotatoria sulla complanare della SS 130; la valutazione delle osservazioni presentate dai privati interessati.
“La Conferenza è decisoria e la determinazione conclusiva del Commissario produrrà gli effetti previsti dalla legge, anche sul piano urbanistico.
Dopo la conclusione del procedimento seguiranno gli adempimenti necessari, compresi quelli urbanistici ed espropriativi, e le successive fasi per arrivare alla realizzazione dell’opera. Essere favorevoli a un’opera strategica non significa rinunciare a difendere gli interessi del nostro territorio. Significa esserci, partecipare e far valere le nostre ragioni”.













