Una città più accessibile, sicura e con collegamenti più efficienti per gli studenti universitari. È questo l’obiettivo della mozione presentata dalla consigliera dei Progressisti Paola Mura e approvata all’unanimità dal Consiglio comunale di Cagliari.
Il documento nasce dal lavoro della Commissione Pubblica Istruzione, che nei mesi scorsi ha avviato un confronto con rappresentanze studentesche, Università, Ersu, Ctm, Polizia Locale, Consulta dei giovani e Città metropolitana per raccogliere le principali criticità vissute dagli studenti. Tra tutte, quella della mobilità è emersa come una delle priorità.
La mozione impegna l’amministrazione comunale ad avviare un confronto con la Regione Sardegna per rafforzare il trasporto pubblico locale, ritenuto uno strumento fondamentale per garantire il diritto allo studio e rendere Cagliari una città realmente universitaria.
Tra le richieste contenute nel documento c’è il potenziamento delle linee del Ctm maggiormente utilizzate dagli studenti, in particolare le linee 5, 8, 10 e 20, alle quali, grazie a un emendamento approvato in aula, si aggiunge anche la University Express. Un altro punto centrale riguarda il rafforzamento del servizio nelle ore serali e notturne, attraverso nuove linee dedicate o il potenziamento di quelle esistenti, soprattutto nei fine settimana ma durante tutto l’anno. L’obiettivo è consentire agli studenti di spostarsi in sicurezza anche nelle fasce orarie più critiche. La mozione propone inoltre di istituire collegamenti dedicati tra i principali poli universitari, le residenze studentesche e i servizi universitari, con particolare attenzione al collegamento tra il Campus di viale La Playa e la mensa universitaria di via Premuda.
Ampio spazio è dedicato anche alla sicurezza delle fermate del trasporto pubblico. Il Consiglio chiede infatti interventi per migliorare l’illuminazione, installare pensiline più moderne, eliminare le barriere architettoniche e riqualificare i percorsi pedonali tra fermate e sedi universitarie, rendendo gli spostamenti più sicuri e accessibili anche per le persone con disabilità. Tra gli altri impegni figurano la creazione di hub intermodali e parcheggi di scambio, una maggiore integrazione tra Ctm, Arst e Ferrovie dello Stato con biglietti e abbonamenti integrati e un migliore coordinamento degli orari del trasporto pubblico con quelli delle lezioni universitarie e scolastiche.
Il documento punta infine a favorire una distribuzione più equilibrata delle residenze universitarie sul territorio cittadino e a promuovere, nelle aree frequentate dagli studenti, spazi di aggregazione, attività culturali e servizi che possano contribuire a renderle più vive e sicure.











