Il consiglio comunale di Cagliari ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno presentato dal consigliere dei Progressisti Matteo Massa per rilanciare il progetto di riqualificazione di Villa Laura e dell’ex cantiere Cocco, due aree strategiche del quartiere di Sant’Avendrace e dell’accesso al colle di Tuvixeddu.
Il documento, accolto con il parere favorevole della giunta, impegna l’amministrazione comunale a riaprire il confronto con la regione Sardegna per sbloccare interventi attesi da anni e restituire alla città un patrimonio oggi inutilizzato.
Nel suo intervento in aula, Massa ha ricordato come Villa Laura sia stata acquistata dalla Regione nel 2008 con l’obiettivo di trasformarla in un polo culturale, immaginato nel tempo come museo della città, museo di Sant’Avendrace o porta d’accesso al parco di Tuvixeddu.
«Sono passati ormai 18 anni da quella che fu un’ottima scelta – ha dichiarato il consigliere –. Purtroppo oggi rischia di essere ricordata soltanto come l’acquisizione di un bene privato sul quale non è stato più realizzato nulla. È diventata un piccolo monumento alla lentezza con cui troppo spesso vengono portati avanti progetti importanti».
Massa ha ricordato anche i finanziamenti stanziati negli anni per Villa Laura e quelli destinati all’ex cantiere Cocco, dove era prevista la realizzazione di un’area verde lungo viale Sant’Avendrace, intervento mai concretizzato nonostante in passato sembrasse vicino allo sblocco.
Il consigliere ha sottolineato come il quartiere sia oggi interessato da importanti progetti di riqualificazione, tra cui il rifacimento del viale e il miglioramento dei collegamenti con la laguna e Tuvixeddu, evidenziando la necessità di integrare anche il recupero di Villa Laura e dell’ex cantiere Cocco.
L’ordine del giorno, ha spiegato Massa, rappresenta sia un invito a rafforzare l’interlocuzione con la Regione, competente sui beni, sia uno stimolo a mantenere alta l’attenzione politica su un’area che può diventare un importante punto di riferimento culturale e ambientale della città.
La vice sindaca Cristina Mancini, esprimendo il parere favorevole della Giunta, ha condiviso gli obiettivi del documento.
«È fondamentale riavviare il confronto con la Regione Sardegna – ha affermato – perché sia Villa Laura sia l’ex cantiere Cocco possono essere finalmente sbloccati. L’intervento sul cantiere Cocco è certamente quello più vicino alla realizzazione, mentre Villa Laura presenta maggiori complessità anche per il contenzioso ancora aperto sull’area di Tuvixeddu. Resta comunque una delle priorità dell’amministrazione».
Mancini ha confermato l’intenzione del Comune di candidarsi come soggetto attuatore degli interventi, lavorando sia alla conclusione del contenzioso sia alla definizione del futuro utilizzo di Villa Laura insieme alla Regione.
Nella replica finale, Massa ha rilanciato anche una proposta concreta: valutare la possibilità di restituire almeno il giardino di Villa Laura alla fruizione pubblica, qualora le condizioni di sicurezza lo consentano.
«Anche se l’edificio non è ancora utilizzabile – ha osservato – sarebbe bello poter restituire almeno una parte del giardino ai cittadini, offrendo uno spazio verde e facendo tornare Villa Laura a essere un luogo vissuto dalla città».
L’ordine del giorno è stato approvato all’unanimità. Un segnale politico condiviso per riportare al centro dell’agenda il futuro di Villa Laura e dell’ex cantiere Cocco, con l’obiettivo di trasformare due aree oggi ferme in nuovi spazi culturali e verdi per Cagliari.












