“Servono misure urgenti, l’animazione culturale e la riqualificazione sociale rappresentano strumenti importanti, ma non possono sostituire un adeguato sistema di prevenzione, controllo e presidio continuativo del territorio”. Minoranza all’attacco, pressing in consiglio per interventi mirati e urgenti.
Tre giorni fa all’alba, una donna di 75 anni, mentre attraversava la piazza, è stata avvicinata alle spalle, violentemente spintonata e privata della borsa che portava a tracolla. Secondo quanto ricostruito dalla Polizia, alcuni cittadini presenti sono riusciti a raggiungere e trattenere il responsabile fino all’arrivo degli agenti della Squadra Volante, intervenuti a seguito di una richiesta di soccorso al numero unico di emergenza 112. Un uomo di 28 anni è stato arrestato in flagranza per l’ipotesi di reato di rapina aggravata e, a seguito dell’udienza di convalida, il giudice per le indagini preliminari ha disposto nei suoi confronti il divieto di dimora nel Comune di Cagliari, ferma restando la presunzione di innocenza sino all’accertamento definitivo delle responsabilità.
Roberta Sulis: “L’episodio non può essere considerato un fatto isolato, inserendosi in una successione di aggressioni, risse, disordini e situazioni di degrado che da tempo interessano piazza del Carmine, via Sassari e le strade limitrofe; già nel marzo 2026, a seguito di precedenti episodi di violenza, le Forze dell’ordine avevano intensificato i controlli nella zona, identificando 86 persone e disponendo l’allontanamento di sette soggetti; la frequenza degli episodi determina una crescente percezione di insicurezza tra residenti, commercianti, lavoratori, anziani e cittadini che quotidianamente attraversano la piazza”
Non solo: “Desta particolare preoccupazione il fatto che la vittima dell’ultimo episodio sia una donna anziana, aggredita mentre percorreva uno spazio pubblico centrale, situato a pochi passi dal Palazzo civico e dalla stazione ferroviaria; soltanto il pronto e coraggioso intervento di alcuni passanti ha consentito di fermare il presunto aggressore, evitando conseguenze potenzialmente ancora più gravi; piazza del Carmine è attualmente interessata da una articolata programmazione culturale promossa dall’Amministrazione comunale, con eventi dedicati anche alle famiglie, ai bambini e ai giovani, che dovrebbe proseguire sino al mese di settembre 2026”.
Ma l’animazione culturale e la riqualificazione sociale insomma non bastano. Il Comune ha previsto il potenziamento del Servizio di pronto intervento sociale e dei presidi mobili rivolti alle persone in condizioni di grave marginalità, “ma appare necessario verificare concretamente gli orari, la copertura territoriale, i risultati ottenuti e l’effettivo coordinamento con la Polizia locale e con le Forze dell’ordine”.
Sulis spiega che “la sicurezza urbana richiede un intervento integrato, capace di coniugare prevenzione sociale, contrasto all’illegalità, illuminazione, videosorveglianza, cura degli spazi pubblici, presenza della Polizia locale e coordinamento permanente con Prefettura, Questura, Carabinieri e Polizia di Stato”.
Per questi motivi chiede al sindaco e alla giunta quali siano effettivamente le misure adottate, in quali fasce orarie, di intervenire anche nelle prime ore del mattino e come “si intenda garantire la sicurezza durante gli eventi della rassegna “Carmine 2026″, soprattutto nelle giornate caratterizzate dalla presenza di famiglie, bambini, anziani e numerosi spettatori”.