Cultura nel Piatto
Spaghetti con capperi, acciughe e pomodoro
Un piatto che dimostra come la grande cucina italiana possa nascere da pochi ingredienti. Capperi, acciughe e pomodoro appartengono alla tradizione mediterranea e, uniti alla pasta, danno vita a una ricetta intensa, sapida e profumata, diffusa con piccole varianti dalla Sicilia alla Campania.
Valori nutrizionali indicativi per porzione
Energia: 405 kcal
Proteine: 12,8 g
Carboidrati: 67,5 g
Grassi: 9,4 g
Ingredienti
80 g di spaghetti
100 g di pomodori pelati
10 g di capperi dissalati
15 g di acciughe sott’olio
5 g di olio extravergine di oliva
1 spicchio d’aglio
Prezzemolo fresco
Pepe q.b.
Preparazione
Rosolare delicatamente l’aglio nell’olio, aggiungere le acciughe e farle sciogliere. Unire i capperi e i pomodori, lasciando cuocere il sugo per circa 10 minuti. Lessare gli spaghetti al dente, condirli con il sugo e completare con prezzemolo tritato e una macinata di pepe.
Un po’ di storia
Le acciughe sotto sale erano chiamate il “formaggio dei poveri” perché, prima della diffusione della refrigerazione, rappresentavano un alimento economico e ricco di sapore. Insieme ai capperi, cresciuti spontaneamente sulle coste del Mediterraneo, hanno dato origine a numerose ricette della cucina marinara italiana. Ancora oggi questo piatto racconta una grande lezione gastronomica: non servono ingredienti costosi per creare un’autentica eccellenza, ma equilibrio, tradizione e rispetto della materia prima.
A cura di Raffaella Aschieri
Specialist | Docente in Menu Management | Menutrix elaborazioni | Cultural Consultant | Gastronoma












