Capoterra, murales deteriorati: “Tuteliamo il nostro patrimonio culturale”. Il tempo sta sgretolando ciò che rappresenta spaccati della vita quotidiana dei capoterresi di circa un secolo fa, l’appello di Corda: “Tutto questo va tutelato e protetto, non abbandonato all’incuria e al menefreghismo”.
In via Roma raccontano la vita passata, momenti irripetibili che non devono essere dimenticati ma tramandati, anche attraverso i murales. “Interessanti dal punto di vista storico e del patrimonio culturale del nostro territorio, che raccontano la nostra tradizione contadina, che testimoniano un vissuto da tramandare ai nostri posteri. Il mantenimento e la tutela degli affreschi – spiega il consigliere Silvano Corda – significa trasmettere alle generazioni future memorie, conoscenze, opere e/o tradizioni affinché non vadano perdute nel tempo. Molte classi della scuola primaria, alcuni anni fa sono andati a visitarli grazie ad un progetto regionale. “I murales delle botteghe storiche sono stati creati proprio nei punti in cui sorgevano queste attività – spiegava Francesco Dessì nel lontano 2020 – , un modo per ricordare la vita quotidiana del paese prima degli anni Cinquanta.
I murales stanno subendo un processo di erosione e degrado, accelerato anche dagli agenti atmosferici, dall’umidità e dai sali minerali. L’acqua nei muri trasporta sali minerali che cristallizzano ed espandono, rompendo la coesione della malta. L’intonaco si sta staccando, i paletti che dovrebbero proteggere le opere sono divelti e così le transenne che posizionate correttamente dovrebbero evitare alle macchine di parcheggiare, gli angoli sono stati trasformati in latrine a cielo aperto. La decadenza urbana è totale”.
Le rixhieste sono quelle di “salvaguardare queste opere perché l’erosione e il degrado dei murales all’aperto, richiedono interventi di restauro mirati e conservativi, basati su criteri di reversibilità e compatibilità dei materiali.
E’ importante tutelare tutti i murales di Capoterra, perché significa preservare la nostra memoria. Capoterra ha un patrimonio unico e bellissimo, per esempio in Piazza Santa Croce alcuni murales rappresentano la storia dei personaggi che hanno contribuito alla crescita economica e culturale del nostro paese.
Questi murales rappresentano cultura, sono identità, creano turismo, molti turisti si fermano a guardarli e li fotografano con entusiasmo. Capoterra viene annoverata tra i paesi che hanno tanti e diversi dipinti sui muri”.
In via Roma raccontano la vita passata, momenti irripetibili che non devono essere dimenticati ma tramandati, anche attraverso i murales. “Interessanti dal punto di vista storico e del patrimonio culturale del nostro territorio, che raccontano la nostra tradizione contadina, che testimoniano un vissuto da tramandare ai nostri posteri. Il mantenimento e la tutela degli affreschi – spiega il consigliere Silvano Corda – significa trasmettere alle generazioni future memorie, conoscenze, opere e/o tradizioni affinché non vadano perdute nel tempo. Molte classi della scuola primaria, alcuni anni fa sono andati a visitarli grazie ad un progetto regionale. “I murales delle botteghe storiche sono stati creati proprio nei punti in cui sorgevano queste attività – spiegava Francesco Dessì nel lontano 2020 – , un modo per ricordare la vita quotidiana del paese prima degli anni Cinquanta.
I murales stanno subendo un processo di erosione e degrado, accelerato anche dagli agenti atmosferici, dall’umidità e dai sali minerali. L’acqua nei muri trasporta sali minerali che cristallizzano ed espandono, rompendo la coesione della malta. L’intonaco si sta staccando, i paletti che dovrebbero proteggere le opere sono divelti e così le transenne che posizionate correttamente dovrebbero evitare alle macchine di parcheggiare, gli angoli sono stati trasformati in latrine a cielo aperto. La decadenza urbana è totale”.
Le rixhieste sono quelle di “salvaguardare queste opere perché l’erosione e il degrado dei murales all’aperto, richiedono interventi di restauro mirati e conservativi, basati su criteri di reversibilità e compatibilità dei materiali.
E’ importante tutelare tutti i murales di Capoterra, perché significa preservare la nostra memoria. Capoterra ha un patrimonio unico e bellissimo, per esempio in Piazza Santa Croce alcuni murales rappresentano la storia dei personaggi che hanno contribuito alla crescita economica e culturale del nostro paese.
Questi murales rappresentano cultura, sono identità, creano turismo, molti turisti si fermano a guardarli e li fotografano con entusiasmo. Capoterra viene annoverata tra i paesi che hanno tanti e diversi dipinti sui muri”.
Tags: capoterra













