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Home cultura

Il Festival Abbabula ritorna a Monte d’Accoddi

di adminuser
2 Settembre 2017
in cultura

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Torna in grande stile Abbabula, il Festival musicale organizzato da Le Ragazze Terribili in Sardegna, che per il suo 19° compleanno sceglie ancora una volta la suggestiva cornice del sito archeologico di Monte d’Accoddi (Sassari).

 

Anteprima il 15 luglio a Riola Sardo (OR), Parco dei Suoni e della  Musica, con il trascinante sound del cantastorie Alessandro Mannarino. Dal 3 agosto si entra nel vivo con un cartellone d’eccezione con artisti come Ex-Otago, Stefano Bollani Quartet e Baustelle. Assieme a loro anche Tetes de Bois, Cesare Basile, Daniele Sepe e Maldestro, proposte varie e variegate che contribuiranno a rendere unica ognuna delle tre giornate del festival. Ma non solo, perché Abbabula è festival di musica e parole d’autore made in Sardegna ed è per questo che sul palco non mancheranno artisti e gruppi protagonisti della scena isolana: Angela Colombino, Charme de Caroline, Mac and The Bee e Sidra.

 

Energia, classe ed eleganza declinate in parole e raccontate in note dai musicisti all’ombra delle storiche pietre di un altare preistorico unico nell’Isola. Un festival che guarda alla sostenibilità colorandosi ancora una volta di verde.

La magia di antiche pietre, pronte ad essere scoperte e riscoperte in un’atmosfera surreale che, al calar del sole, le avvolgerà insieme all’altare, al palco, agli artisti e alla platea.

 

Un’esperienza piena e magica, immersa nella secolare storia di Sardegna, intrisa di suggestioni che accompagneranno il pubblico dal tramonto a tarda notte. 

Monte d’Accoddi è teatro naturale che offre l’occasione per incontrarsi, brindare, osservare, degustare ottimo cibo, ascoltare e divertirsi nel pieno e garantito rispetto di un luogo così lontano dal presente eppure così vicino alla quotidianità.

 

IL CARTELLONE

 

Tocca Mannarino, già grande protagonista dell’edizione 2015 di Abbabula, sollevare il sipario sulla 19ma edizione del festival nell’anteprima di Riola Sardo (OR). Il suo #ApritiCieloTour ha esordito con doppio soldout a Roma, mix fra grandi classici e nuovi brani che come piccoli carnevali celebrano la vita e fanno ballare la tristezza.

 

Sarà invece Angela Colombino ad aprire la prima delle tre giornate del festival. La cantante sassarese – accompagnata dalla sua band – è puro distillato di grinta che dopo lunga gavetta da interprete è ora al lavoro sul suo primo EP. Un fujutu su nesci chi fa? è il tour che Cesare Basile sta portando in giro per l’Italia, canto d’anima buia e profonda che ha nell’uso del dialetto siciliano il suo valore aggiunto, ormai riconosciuto e riconoscibile. E poi ancora la poesia, il folk, il rock e tutta la particolarità dei Têtes de Bois, band nata nel 1992 che fa dell’emozione, dell’ironia e dello straniamento i suoi punti i di forza e che nel 2015 ha vinto la targa Tecno “Miglior interpreti” con l’album Extra dedicato a Leo Ferrè. A chiudere la serata saranno gli EX-Otago con il loro Marassi summer tour, racconto della Genova post moderna rimasta fuori delle canzoni di De Andrè e ultimo lavoro in musica della band che, prossimamente, aprirà i concerti dei Radiohead in Italia.

 

Il tramonto del 4 agosto, seconda giornata del festival, sarà scenario dello spettacolo griffato Charme de Caroline: un nuovo cd, All’ombra delle pensilina, oltre 10 anni di carriera e un’idea che fonde poesia e sociale, musica per il teatro e una pop wave colorata di blues e jazz. A seguire l’esibizione del poliedrico artista Daniele Sepe, che mescola ad arte il suo essere napoletano alle influenze derivanti da jazz, funk, rock, rap e sonorità mediterranee, un tutto armonico in cui il collante fra le parti è la diversità. Napoli Trip è l’ennesimo capolavoro in musica che Stefano Bollani regalerà alla platea del festival: il grande amore del musicista per Napoli e la scoperta del maestro Renato Carosone sono pilastri di un progetto che, nella sua versione quartet, parte dalla città partenopea per approdare poi, ogni sera, in un lido diverso.

 

Sidra, artista che lega a doppio filo la sua arte all’Isola, sarà la prima a salire sul palco di Abbabula nell’ultima serata del festival. La cantante, originaria di Bitti, esplora i temi dell’anima puntando (anche) sulla potenza della lingua sarda velata di rock & blues. Quindi spazio ai Mac and The Bee, finalisti regionali di Arezzo Wave e pronti alla sfida sulla ribalta nazionale del prestigioso concorso in note: musicisti di qualità, collaborazioni e contaminazioni di genere rendono unico ogni loro pezzo. I muri di Berlino tour è l’opera che Maldestro – premio della critica Mia Martini all’ultimo Sanremo – porterà sul palco di Monte d’Accoddi, piccolo e intenso viaggio fra le sfumature dei sentimenti umani affidato ad uno dei cantautori più interessanti e sensibili del presente italiano. Chiusura in grande stile con i Baustelle, band fra le più in voga del momento che dopo aver portato in giro per i teatri della penisola L’amore e la violenza, si preparano a sbarcare in Sardegna nella loro unica data isolana dell’estate: 19 teatri, 19 soldout e oltre 27mila spettatori hanno ascoltato il loro nuovo album, pubblicato lo scorso 13 gennaio 2017 e anticipato dall’uscita del singolo Amanda Lear.

 

Tags: abbabulasassari
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