Cultura nel piatto
Ricette, scienza e storia
SPAGHETTI ALLE COZZE
Ingredienti (1 porzione)
Pasta alimentare 80 g
Cozze (peso del mollusco) 40 g
Pomodori pelati 95 g
Olio extravergine di oliva 5 g
1 spicchio di aglio
Prezzemolo fresco q.b.
Preparazione
Pulire accuratamente le cozze, raschiando i gusci ed eliminando il bisso. In un tegame far insaporire uno spicchio d’aglio con l’olio extravergine di oliva e qualche cucchiaio d’acqua. Unire le cozze, coprire con un coperchio e cuocere fino alla loro completa apertura.
Sgusciare i molluschi e filtrare il liquido di cottura con un colino a maglie fini. Versare nuovamente il liquido nel tegame, aggiungere i pomodori pelati e lasciare cuocere per circa 15-20 minuti. Unire le cozze al sugo.
Lessare gli spaghetti in abbondante acqua salata, scolarli al dente e saltarli nel condimento. Completare con un trito di prezzemolo fresco e servire ben caldi.
Valori nutrizionali
Per porzione
371 kcal
P 14,56 g • G 67,52 g • L 6,64 g
Storia
Gli spaghetti alle cozze sono uno dei grandi classici della cucina marinara italiana, nati nei piccoli borghi di pescatori affacciati sul Mediterraneo. Con pochi ingredienti – pasta, cozze, pomodoro, aglio e prezzemolo – le famiglie preparavano un piatto ricco di sapore, capace di valorizzare il pescato del giorno.
Lo sguardo della saggista
Una tradizione tramandata da generazioni racconta che le cozze non dovessero mai essere aperte con un coltello: solo quelle che si schiudevano spontaneamente durante la cottura erano considerate adatte a essere consumate. Era una semplice regola popolare che contribuiva anche a garantire la freschezza del prodotto.
Un’altra curiosità riguarda il periodo di raccolta. I pescatori sostenevano che le cozze fossero migliori nei mesi che contengono la lettera “R” – da settembre ad aprile – quando sono generalmente più carnose e saporite.
Oggi gli spaghetti alle cozze rappresentano uno dei piatti simbolo della cucina mediterranea: una ricetta che dimostra come ingredienti semplici possano trasformarsi in una preparazione elegante, profumata e senza tempo
A cura di Raffaella Aschieri
Specialist | Docente in Menu Management | Menutrix elaborazioni | Cultural Consultant | Gastronoma













