Cultura nel piatto
Spaghetti con gamberi rosa, zucchine e vino bianco
Un primo piatto di mare delicato, profumato e molto italiano, dove la dolcezza dei gamberi incontra quella delle zucchine e viene alleggerita dalla nota aromatica del vino bianco.
Valori nutrizionali indicativi per porzione
Circa 460 kcal
Proteine: circa 24 g
Carboidrati: circa 61 g
Grassi: circa 13 g
Fibre: circa 4 g
Ingredienti per 4 persone
320 g di spaghetti
300 g di gamberi rosa già puliti
2 zucchine medie
1 spicchio d’aglio
40 ml di vino bianco secco
30 g di olio extravergine d’oliva
prezzemolo fresco
sale
pepe
poco peperoncino, facoltativo
Preparazione
Lavare le zucchine e tagliarle a rondelle sottili o a mezze lune.
In una padella capiente scaldare l’olio con lo spicchio d’aglio. Aggiungere le zucchine e cuocerle a fuoco vivace per qualche minuto, mantenendole morbide ma ancora consistenti.
Unire i gamberi e farli saltare brevemente. Sfumare con il vino bianco e lasciare evaporare l’alcol.
Cuocere gli spaghetti in abbondante acqua salata e scolarli al dente, conservando un po’ della loro acqua di cottura.
Trasferire la pasta nella padella e mantecare per uno o due minuti con il condimento, aggiungendo poca acqua di cottura per creare una salsa lucida e ben legata.
Terminare con abbondante prezzemolo fresco tritato, pepe e, se piace, una punta di peperoncino.
Cultura e tradizione
Quello di gamberi e zucchine è un abbinamento relativamente moderno rispetto ai grandi primi storici della cucina regionale italiana, ma è ormai diventato un classico della cucina mediterranea contemporanea.
Funziona perché mette insieme due dolcezze differenti: quella marina e leggermente sapida del gambero e quella vegetale della zucchina. Il vino bianco aggiunge acidità e profumo, mentre il prezzemolo riporta immediatamente il piatto alla tradizione dei primi di pesce italiani.
Il segreto è soprattutto uno: non cuocere troppo i gamberi. Devono restare morbidi, succosi e rosati. Anche le zucchine non dovrebbero disfarsi completamente: qualche pezzo ben riconoscibile rende il piatto più bello e più piacevole al palato.
È un primo perfetto anche per settembre: ancora fresco e luminoso, ma abbastanza strutturato da accompagnare il passaggio verso la fine dell’estate.
A cura di Raffaella Aschieri
Specialist | Docente in Menu Management | Menutrix elaborazioni | Cultural Consultant | Gastronoma | Saggista













