Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home il-diavolo-sulla-sella

La rabbia dei titolari dei campeggi sardi: “Una struttura turistica non può essere un ospedale da sanificare”

di Redazione Cagliari Online
17 Aprile 2020
in il-diavolo-sulla-sella, sardegna

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

Campeggi sardi, turisti in calo: “Il 20 % in meno, colpa del maltempo e del caro-traghetti”

La Faita Sardegna, il sindacato dei Campeggi, manifesta tutta la volontà dei propri Campeggi ad operare ma solo se vi è un reale cambio di passo sulle regole che si stanno costruendo per la riapertura dei servizi ricettivi e della ristorazione. Ad oggi tra il DPCM Cura Italia e i successivi decreti, che pare impegnino miliardi di Euro spesi, non emerge un segnale tangibile di tutela del turismo sia per il presente che per il futuro. A fronte di un mercato del turismo distrutto ed un’economia prossima alla depressione, si alternano soluzioni di continuo rimando del problema e impraticabili sul piano operativo, economico e finanziario e non ultimo sanitario. Continui palliativi ingannevoli della realtà. Ne sono prova, in primis il voucher che permette di spostare le vacanze ma occorre rimborsarlo, se le regole degli spostamenti e della chiusura sanitaria rendono non realizzabile la prestazione: chiediamo che venga ripagato della stato che deve garantire questa sicurezza. Ne è prova il continuo rinvio delle scadenze fiscali (anziché l’azzeramento come proposto da Draghi) come se le nostre imprese a giugno o settembre, fossero capaci di pagare ciò che non riescono oggi. Per non parlare della liquidità promessa, trasformata poi in garanzie per il credito. Per aumentare l’indebitamento delle nostre imprese. Un’impresa sana non può fare debiti per sostenere l’ignoto (La Germania ha dato soldi alle imprese non garanzie per aumentarne l’indebitamento). Dal punto di vista sanitario poi, si raggiunge l’apoteosi e la fantasia diventa estro. Il cliché non cambia.

Il DPCM cura Italia, classifica il covid-19 come infortunio e non malattia, ribaltando sulle imprese doveri di garanzie e di sicurezza verso lavoratori e terzi, che lo stesso Stato non è riuscito a dare. Fallimento accertato non per negligenza, ma perché il covid 19 che in 2 mesi ha piegato il mondo, non poteva essere affrontato in modo garantito da nessuno, compreso lo stato. Allora perché si carica sul privato un costo e una responsabilità che lo stato con la sua forza non è riuscito a dare? Una struttura ricettiva, sia Campeggio villaggio o albergo, non può essere trasformata in un ospedale, con regole di sanificazione continua, distanze di sicurezza, mascherine, o box asettici avveniristici in spiaggia. Noi lavoriamo nell’industria delle vacanze, i nostri Ospiti vengono per distrarsi e riposarsi, non possiamo costringerli o garantire il rispetto delle regole con sistemi coercitivi nei loro confronti. Dovremo trasformare alloggi, bar, ristoranti, servizi spiaggia e di animazione e sport, in corsie ospedaliere con orari di visita e orari per la mensa, corsie numerate e turni di servizio come al pronto soccorso. Garantendone l’incolumità da covid-19. Siamo Imprenditori del turismo non Direttori sanitari.

Dal punto di vista finanziario poi, può il prezzo delle vacanze farsi carico di questa insostenibile mole di garanzie? Sanificazione continua degli ambienti, dispositivi di sicurezza, distanze, e quanto si inventeranno ancora imporrà costi che quasi nessun mercato è disposto a pagare. Abbiamo una sufficiente esperienza per capire che parliamo di un’offerta senza mercato. Non è possibile chiedere a noi di garantire uno stato di sicurezza e incolumità delle persone che “il sistema sanitario nazionale” non è riuscito a garantire, non per negligenza ma per reale difficoltà: si stanno ribaltando sulle nostre imprese troppi costi di questa tutela, noncuranti della tenuta economico finanziaria e sociale delle stesse. Per questo chiediamo allo Stato di prendere coscienza della dimensione del problema e di modificare le regole del gioco, assorbendone anche i costi, in primis sociali a garanzia dei mancati occupati del comparto e poi delle imprese che per prime rappresentano la garanzia per la tenuta e la ripresa del lavoro e dell’economia di questa nazione. Noi siamo pronti a caricarci dei costi.

Il Presidente FAITA Sardegna Nicola Napolitano

Tags: campeggicamping
Previous Post

Sardegna, taxi e Ncc potranno effettuare consegne a domicilio di beni di prima necessità

Next Post

Abitante di Maracalagonis positivo al Coronavirus: “Ma è stato contagiato in ospedale”

Articoli correlati

Villasimius, dopo cala Finanza ecco il caso di Porto Giunco: villa di lusso al posto di 2 fabbricati ma i cittadini non ci stanno

Villasimius, dopo cala Finanza ecco il caso di Porto Giunco: villa di lusso al posto di 2 fabbricati ma i cittadini non ci stanno

Sardegna, la ricetta del Presidente Comandini: “Per battere lo spopolamento dobbiamo accogliere sempre più migranti, sono una risorsa”

Sardegna, la ricetta del Presidente Comandini: “Per battere lo spopolamento dobbiamo accogliere sempre più migranti, sono una risorsa”

Selargius, salvare altre vite dopo la morte di Riccardo: la missione di mamma Patrizia e papà Giuseppe

Selargius, salvare altre vite dopo la morte di Riccardo: la missione di mamma Patrizia e papà Giuseppe

Beccato da un consigliere comunale mentre getta rifiuti in campagna: “Hai lasciato un pezzo di carta con l’iban”

Beccato da un consigliere comunale mentre getta rifiuti in campagna: “Hai lasciato un pezzo di carta con l’iban”

Olmedo, accoltella un giovane durante una lite in un bar: minorenne in arresto per tentato omicidio

Olmedo, accoltella un giovane durante una lite in un bar: minorenne in arresto per tentato omicidio

“Ritornare a casa”: appello alla Presidente della Regione

“Ritornare a casa”: appello alla Presidente della Regione

Next Post
Abitante di Maracalagonis positivo al Coronavirus: “Ma è stato contagiato in ospedale”

Abitante di Maracalagonis positivo al Coronavirus: "Ma è stato contagiato in ospedale"

ULTIME NOTIZIE

Coinvolto in un sinistro stradale, 63enne denunciato per guida in stato di ebbrezza a Carbonia

Coinvolto in un sinistro stradale, 63enne denunciato per guida in stato di ebbrezza a Carbonia

Controlli a tappeto dei carabinieri nell’hinterland cagliaritano: due giovani in arresto

Controlli a tappeto dei carabinieri nell’hinterland cagliaritano: due giovani in arresto

Pula, è morto sul colpo il 20enne che ieri si è schiantato contro un camper: lascia un gemello e la madre

Pula, è morto sul colpo il 20enne che ieri si è schiantato contro un camper: lascia un gemello e la madre

Pirri, ferisce la compagna colpendola alla testa con un bastone: 66enne in arresto

Pirri, ferisce la compagna colpendola alla testa con un bastone: 66enne in arresto

Cagliari: sedili usati come poggia scarpe, i nuovi bus calpestati dagli incivili

Cagliari: sedili usati come poggia scarpe, i nuovi bus calpestati dagli incivili

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2026
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025