Nuovo stadio, passi avanti dopo il vertice in Comune: “Convenzione pronta entro domani”
CAGLIARI – Cauto ottimismo dopo il vertice di questa mattina a Palazzo Bacaredda tra il sindaco Massimo Zedda, gli assessori Giuseppe Macciotta e Maria Cristina Mancini e il presidente del Cagliari Calcio Tommaso Giulini. Al centro dell’incontro il testo della convenzione legata al Piano economico-finanziario del nuovo stadio, documento fondamentale per consentire all’iter di proseguire senza ulteriori rallentamenti.
Al termine della riunione Giulini ha parlato di un clima positivo, spiegando che il lavoro dei legali è ormai nella fase conclusiva. L’obiettivo condiviso è quello di arrivare entro domani alla stesura definitiva della convenzione.
Nelle scorse settimane alcune modifiche richieste dall’amministrazione comunale, finalizzate a rafforzare le garanzie per l’ente pubblico sotto il profilo economico e realizzativo dell’opera, avevano suscitato perplessità da parte del club rossoblù. Un nodo particolarmente delicato anche in vista della scadenza del 31 luglio, termine entro il quale dovrà essere presentata la candidatura degli impianti destinati agli Europei del 2032.
Giulini ha ribadito che non esistono criticità dal punto di vista delle risorse economiche, ma che la convenzione dovrà garantire la piena bancabilità del progetto, aspetto indispensabile per consentire agli istituti di credito di finanziare l’intervento.
Il presidente rossoblù non ha nascosto il suo abituale ottimismo: «Lo sono da dieci anni», ha commentato con una battuta, confermando la fiducia nella possibilità di arrivare rapidamente alla fumata bianca.
Soddisfazione anche da parte dell’assessore allo Sport Giuseppe Macciotta, che ha definito il confronto costruttivo e utile ad avvicinare le posizioni tra Comune e società. «La riunione ha consentito di individuare punti di incontro che riteniamo molto positivi. Adesso l’obiettivo è chiudere il cerchio», ha dichiarato.
Se il testo sarà effettivamente definito entro domani, il progetto del nuovo stadio potrà compiere un altro passo decisivo verso il traguardo, rispettando una tabella di marcia considerata strategica sia per il futuro del Cagliari sia per la candidatura italiana agli Europei del 2032.













