Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home area-vasta

Olio, in Sardegna produzione dimezzata ma altissima qualità: “Colpa dei cambiamenti climatici”

di Redazione Cagliari Online
29 Ottobre 2020
in area-vasta

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

Olio, in Sardegna produzione dimezzata ma altissima qualità: “Colpa dei cambiamenti climatici”

Sarà ancora il segno meno a caratterizzare le produzioni di olio Evo in Sardegna che Apos (l’Associazione produttori olivicoli sardi) e Coldiretti Sardegna stimano tra i 45 e i 50 mila quintali, circa il 45 per cento in meno rispetto alle medie annue ordinarie che si aggirano intorno agli 85mila quintali. Un trend a cui ormai ci stiamo abituando a causa soprattutto delle anomalie climatiche ma che sarà accompagnato da una altissima qualità. Questa volta il clima è stato un alleato: il caldo eccessivo è nemico della mosca dell’olivo.

“La stagione quest’anno è partita con largo anticipo (il 20 settembre), rispetto alla solita apertura dei frantoi a fine ottobre – spiega l’agronomo di Apos, Nicola Garippa -. Nel fine settimana, con l’apertura di Lanusei, tutti i frantoi saranno in piena attività. Gli eccessi di caldo di questa estate hanno accorciato il ciclo delle piante che poi ristorate dalle abbondanti piogge di inizio autunno sono state portate nelle condizioni ottimali in anticipo. Inoltre – evidenzia – le aziende, anticipano la raccolta perché hanno tecniche di produzione più raffinate e sono sempre più attente alla qualità”.

PRODUZIONI DIMEZZATE. Dopo la catastrofica annata del 2018 (16.610 quintali di olio Evo) dovuta ad una annata di scarica associata ad anomalie climatiche, e la timida ripresa dello scorso anno (43.750 quintali) anche le previsioni per la nuova stagione si presentano di colore rosso: 45 – 50.000 quitali (- 45% circa).

La media produttiva di olio Evo degli ultimi anni si è dimezzata in Sardegna rispetto a quella di 10 anni fa, passando da 85.000 quintali annue (media del quinquennio 2006 – 2010 – fonte Istat) a 45.890 quintali (media tra il 2015 – 2018 – fonte Ismea – Unaprol). Questo è dovuto soprattutto alle numerose calamità che si sono succedute in questi anni: siccità, gelate, vento o troppe e violente piogge. L’olivicoltura è uno dei settori che maggiormente sta pagando gli effetti dei cambiamenti climatici.

L’anno scorso la produzione è stata abbondante al nord Sardegna e disastrosa nel sud. Quest’anno anche il sud sembra recuperare (eccetto Oristano dove le gelate tardive hanno lasciato un pesante segno), mentre nel centro e nord dell’Isola le produzioni tengono pur essendo comunque un’annata di scarica.  

“Nonostante fortemente condizionata dagli eventi calamitosi che influiscono pesantemente sulle quantità delle produzioni – sottolinea il presidente di Coldiretti Sardegna Battista Cualbu – grazie ad aziende agricole sempre più strutturate e aperte all’innovazione cresciamo nella qualità e siamo ai primi posti in Italia e nel mondo come confermano i numerosi riconoscimenti che conquistiamo nei più importanti concorsi e rassegne nazionali e internazionali. Il nostro olio è anche il simbolo della Dieta Mediterranea, classificata come migliore dieta al mondo del 2020 su 35 regimi alimentari presi in considerazione da U.S. News & World’s Report’s”.

 

L’OLIVICOLTURA SARDA IN NUMERI. L’Italia è tra le maggiori produttrici di olio Evo al mondo (315mila quintali in media tra il 2015 e il 2018), per anni è stata al vertice. La Sardegna si posizione al nono posto tra le regioni italiane. Al primo posto, con oltre il 50 per cento della produzione si colloca la Puglia, a seguire Calabria e Sicilia.

La Sardegna conta circa 34mila aziende. La superficie coltivata ad olivo è di oltre 39mila ettari (oltre il 3% di quella italiana) e conta oltre 6 milioni di piante (il 2,8% circa del patrimonio italiano). Circa il 40% dell’olio Evo è prodotto nel nord Sardegna (Sassarese) mentre oltre il 60 per cento delle olive da mensa nel sud Sardegna. Produciamo circa l’1,5 dell’olio Evo italiano anche se siamo terzi nella vendita dell’olio marchiato Dop nella Penisola. La varietà di gran lunga più coltivata è la “Bosana” (circa il 60%) soprattutto nel Nord Sardegna. Hanno rilevanza anche la Semidana nell’Oristanese (ma si sta diffondendo in tutta l’isola), l’Ogliastrina nel Nuorese, la nera di Villacidro nel Monte Linas, la nera di Gonnos e la Tonda di Cagliari nel Campidano e nel Parteolla.

Tags: Sardegna
Previous Post

“Palestra chiusa a Capoterra, il Governo ci tratta come untori: quando arriveranno gli aiuti?”

Next Post

Nizza, attacco terroristico nella cattedrale: due morti, una donna decapitata

Articoli correlati

Gonnosfanadiga, la gradinata rinasce: gioco di luci per dare valore al simbolo del paese

Gonnosfanadiga, la gradinata rinasce: gioco di luci per dare valore al simbolo del paese

Masainas: l’ultimo saluto a Simone Convertini, morto in un tragico incidente in moto

Masainas: l’ultimo saluto a Simone Convertini, morto in un tragico incidente in moto

Monastir, troppi sbarchi di migranti, situazione insostenibile al centro: il Sap alza la voce, “struttura e organici non sono più adeguati”

Monastir, troppi sbarchi di migranti, situazione insostenibile al centro: il Sap alza la voce, “struttura e organici non sono più adeguati”

Sinnai, scatta la mobilitazione per la famiglia di Michela Rubiu uccisa dal marito

Sinnai, scatta la mobilitazione per la famiglia di Michela Rubiu uccisa dal marito

Arbus, 25enne denunciato per guida in stato di ebbrezza e senza patente

Arbus, 25enne denunciato per guida in stato di ebbrezza e senza patente

“Prima di Ceuta, c’è la Sardegna: la sicurezza che manca sulle coste sarde”

“Prima di Ceuta, c’è la Sardegna: la sicurezza che manca sulle coste sarde”

Next Post
Nizza, attacco terroristico nella cattedrale: due morti, una donna decapitata

Nizza, attacco terroristico nella cattedrale: due morti, una donna decapitata

ULTIME NOTIZIE

Cagliari, il fronte mare si trasforma: a Sant’Elia arriva una nuova spiaggia urbana

Cagliari, il fronte mare si trasforma: a Sant’Elia arriva una nuova spiaggia urbana

Oristano: la pitbull salvata dalla clinica di Palla mangia, lecca e guarda con dolcezza la sua dottoressa

Oristano: la pitbull salvata dalla clinica di Palla mangia, lecca e guarda con dolcezza la sua dottoressa

Cagliari, caos pronto soccorso del Santissima Trinità: “Date altri medici ed infermieri“

Cagliari, caos pronto soccorso del Santissima Trinità: “Date altri medici ed infermieri“

Monserrato, Fortunato Manca eroe sul ring come nella vita: “A Is Mortorius salvò la vita ad una persona che stava annegando“

Monserrato, Fortunato Manca eroe sul ring come nella vita: “A Is Mortorius salvò la vita ad una persona che stava annegando“

Meteo Casteddu, un’altra giornata di sole e caldo su tutta l’Isola: punte di 28 gradi

Meteo Casteddu, continua l’allerta afa nelle aree più calde della Sardegna

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2026
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025