Pula, armato di coltello fa irruzione in un supermercato minacciando il personale e costringendolo a consegnare l’incasso della giornata: è accaduto venerdì 17, “è un caso sporadico, Pula è un paese tranquillo”. Il sindaco Walter Cabasino rassicura ulteriormente cittadini e lavoratori: “Abbiamo incrementato gli agenti della polizia locale e la notte sono sempre in servizio i barracelli per vigilare sul territorio”.
Durante la chiusura del piccolo negozio di alimentari situato a Santa Margherita di Pula, un uomo è entrato all’interno e ha minacciato il personale presente, costringendolo a consegnare il denaro contenuto nelle casse.
Fortunatamente nessuno è rimasto ferito, ma l’accaduto ha provocato un forte stato di paura.
Un episodio che accende i riflettori sulla sicurezza dei lavoratori che, soprattutto durante la chiusura serale, possono essere bersaglio di malintenzionati.
“Forse sarebbe importante valutare misure come una migliore illuminazione esterna, una maggiore presenza delle forze dell’ordine nelle ore di chiusura o altri sistemi di protezione per chi lavora fino a tarda sera” esprime un residente.
Il sindaco Cabasino spiega che “Pula è un paese tranquillo dove non accadono questi episodi frequentemente come in altre località e questo fatto sarà stato messo in atto da un disperato, non da una banda organizzata, altrimenti non sarebbe stato preso di mira un piccolo negozio. Riguardo l’illuminazione, magari anche gli esercenti possono rafforzarla proprio innanzi al punto vendita, magari dotarsi di un sistema di videosorveglianza come deterrente.
Noi sulla sicurezza abbiamo raddoppiato, nei mesi estivi, le forze della polizia locale che vigilano costantemente il territorio. La notte sono sempre presenti i barracelli”.
Durante la chiusura del piccolo negozio di alimentari situato a Santa Margherita di Pula, un uomo è entrato all’interno e ha minacciato il personale presente, costringendolo a consegnare il denaro contenuto nelle casse.
Fortunatamente nessuno è rimasto ferito, ma l’accaduto ha provocato un forte stato di paura.
Un episodio che accende i riflettori sulla sicurezza dei lavoratori che, soprattutto durante la chiusura serale, possono essere bersaglio di malintenzionati.
“Forse sarebbe importante valutare misure come una migliore illuminazione esterna, una maggiore presenza delle forze dell’ordine nelle ore di chiusura o altri sistemi di protezione per chi lavora fino a tarda sera” esprime un residente.
Il sindaco Cabasino spiega che “Pula è un paese tranquillo dove non accadono questi episodi frequentemente come in altre località e questo fatto sarà stato messo in atto da un disperato, non da una banda organizzata, altrimenti non sarebbe stato preso di mira un piccolo negozio. Riguardo l’illuminazione, magari anche gli esercenti possono rafforzarla proprio innanzi al punto vendita, magari dotarsi di un sistema di videosorveglianza come deterrente.
Noi sulla sicurezza abbiamo raddoppiato, nei mesi estivi, le forze della polizia locale che vigilano costantemente il territorio. La notte sono sempre presenti i barracelli”.
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