Pescano pesci tra i bagnanti e li sventrano in acqua tra lo sconcerto di alcuni presenti: è accaduto questa mattina, nella spiaggia di Is Figus. “Un uomo, che stava pescando, ha sventrato i pesci direttamente in acqua, proprio vicino alla riva della zona balneare. L’episodio è avvenuto sotto gli occhi di altri bagnanti, ma nessuno dei presenti è intervenuto” spiega un presente.
“Ricordiamo cosa dice la legge: secondo la normativa italiana e i regolamenti balneari della Guardia Costiera, la pulizia dei pesci e lo smaltimento di rifiuti organici nei luoghi pubblici e nelle zone balneari sono severamente vietati, in quanto costituiscono una violazione delle norme igienico-balneari. Per questo tipo di violazione è prevista una sanzione amministrativa compresa tra 100 e 3.000 euro.
Secondo voi questo dovrebbe suscitare una reazione o sono io che sono troppo pignolo?”
Non è la prima volta che accade un fatto simile: un anno fa, nella spiaggia di Nora, alcuni polpi erano stati pescati da alcuni turisti e uccisi con un coltello davanti a tutti. Sulla questione era intervenuto il sindaco Cabasino che aveva espresso: “Quanto mostrato da alcuni scatti fa emergere che la mattanza di polpi si è compiuta in pubblico coinvolgendo la sensibilità delle persone (soprattutto dei tanti bambini e bambine, dando loro un pessimo esempio).
Un comportamento che va condannato in pieno contrasto con le nostre tradizioni improntate alla tutela degli animali. Ci auguriamo che questi ragazzi prendano coscienza della gravità di ciò che hanno fatto.
Chi dovesse trovarsi nuovamente testimone di suddetti comportamenti può contattare il Corpo forestale preposta alla tutela ambientale”.