Quartu Sant’Elena, fiumi di alcool tra i giovanissimi prima e dopo la serata nei locali in riva al mare: “Via vai di ambulanze per soccorrere ragazzini mezzo nudi distesi a terra”. In viale Poetto, quasi ogni giorno, la scena che si presenta ai passanti è sempre la stessa: “Sembra di essere sul set di The walking dead”.
Il weekend più caldo dell’anno è alle porte: domani è ferragosto e stasera si aspetterà il classico bagno di mezzanotte tra serate musicali e balli. Tutti in spiaggia, insomma, e la paura è quella che tanti giovanissimi alzeranno il gomito, più che mai. Tante le segnalazioni di residenti e cittadini che assistono impotenti agli effetti dell’alcol sui giovanissimi: “Ogni mattina in viale Poetto, fuori da un locale, si vedono perennemente ambulanze che assistono ragazzi sbronzi seminudi, oltre che numerosi ragazzini addormentati, sbronzi nelle fermate che attendono i primi bus, nelle peggiori condizioni”.
Si chiede a gran voce maggiore vigilanza sui ragazzi, per evitare che accadano situazioni anche di estremo pericolo.
“Ogni volta che ci passo la mattina presto verso le 6:00 li vedo” spiega un altro cittadino pubblicamente, “sono bimbi che avranno massino 17 anni e anche stamattina alle 7 c’era l’ambulanza. Ragazzi con le bottiglie ancora in mano, genitori state attenti”.
Escono ubriachi dalle sale del divertimento dove arrivano già carichi di alcol nelle vene: “Nel lungo mare, verso le 22.00, prima delle aperture dei locali, questi ragazzini sono nelle panchine con in mano bottiglie di super alocolici” esprime un altro cittadino. Si guarda quindi con preoccupazione alla serata di oggi, colma di feste in riva al mare per festeggiare ferragosto: la speranza è che prevalga il buon senso e che non si debbano raccontare episodi di cronaca legati all’abuso di alcol e risse generate da uno stato psichico alterato tra chi uscirà per “divertirsi” a suon di drink in riva al mare.












