“Questa è la cartolina di benvenuto alla spiaggia di Ziu Franciscu”. È lo sfogo di un frequentatore dell’arenile di Muravera, che denuncia le condizioni in cui si presenta l’accesso al mare, dove tra la sabbia e la macchia mediterranea sono stati abbandonati cumuli di rifiuti.
La fotografia inviata alla redazione mostra sacchi di spazzatura, bottiglie di plastica, cartoni, imballaggi e altri scarti lasciati proprio all’ingresso della spiaggia, in un punto di passaggio obbligato per chi raggiunge il mare. Un’immagine che stride con il valore naturalistico del luogo e con il mare cristallino che caratterizza questo tratto di costa.
Il cittadino segnala che nell’area non sarebbero presenti contenitori per la raccolta dei rifiuti, ma sottolinea come questo non possa diventare un alibi per comportamenti incivili. “È vero che non ci sono contenitori, ma i bagnanti dovrebbero sempre avere la decenza di portare via i propri rifiuti”, osserva con amarezza.
Una denuncia che riporta al centro il tema del rispetto dell’ambiente, soprattutto durante la stagione estiva, quando migliaia di persone affollano le spiagge della Sardegna. Per il frequentatore dell’arenile, basterebbe un minimo di senso civico per evitare che uno degli accessi a una delle spiagge più belle del Sarrabus si trasformi in una discarica a cielo aperto.
L’auspicio è che l’area venga ripulita quanto prima e che episodi come questo non si ripetano, affinché la prima immagine che accoglie residenti e turisti sia quella della natura incontaminata e non di un cumulo di spazzatura.












