Gli sporcaccioni, una volta ripresi da una cittadina, si sono voltati e sono andati via senza raccogliere quanto abbandonato a terra.
“Oggi pomeriggio, sulla scogliera di S’Archittu, c’era il solito gruppo di ragazzi sui 15-16 anni. Sorvoliamo sul fumo e sulla musica a tutto volume — alla fine siamo stati tutti giovani. Ma ci sono cose che proprio non riesco né a capire né ad accettare” racconta M.M.
”Guardate la foto: tutto questo sporco lo hanno lasciato lì, come se niente fosse.
Mi sono avvicinata e ho chiesto loro con calma di raccogliere le proprie cose e portarle via. Risultato? Ignorata totalmente. Si sono girati e se ne sono andati. E non è la prima volta: li ho visti qui sia ieri il 30 che oggi il 31, e la scena è stata sempre la stessa. Si siedono, sporcano e se ne vanno.
Non parlo nemmeno del rispetto per gli altri (concetto che a quanto pare non gli appartiene affatto). Ma come si fa a non avere un minimo di rispetto e amore per la propria terra, per la propria casa? S’Archittu è un posto fantastico, e fa davvero male al cuore vederlo trattato come una discarica per il gusto di passare un paio d’ore in compagnia.
Voglio sperare che sia solo immaturità e che prima o poi ci arrivino, ma nel frattempo fa paura vedere tanta menefreghismo nelle nuove generazioni.
Voi cosa ne pensate? Come si combatte un’indifferenza del genere? Vale la pena farglielo notare, bisognerebbe coinvolgere i genitori, la polizia, o è solo tempo perso?”.












