Sindacati, Confindustria Sardegna Meridionale e Sarlux hanno firmato le Linee Guida per prevenire e gestire il rischio caldo nel Polo Industriale di Sarroch. L’accordo punta a rafforzare la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori esposti alle alte temperature attraverso strumenti condivisi e procedure operative.
L’intesa è stata sottoscritta da FIOM CGIL, FSM CISL, UILM UIL, Confindustria Sardegna Meridionale – Sezione Federmeccanica e Sarlux nell’ambito del progetto “Prevenzione Sardegna 2025 – Gestione del rischio climatico nell’industria”, finanziato dall’INAIL – Direzione Regionale Sardegna.
Il documento definisce un quadro comune di interventi per affrontare gli effetti delle ondate di calore negli ambienti industriali, prevedendo misure organizzative, sistemi di allerta, attività di prevenzione, formazione del personale e un maggiore coordinamento tra tutti i soggetti coinvolti.
“Questa intesa dimostra che, quando sindacato e impresa mettono al centro la salute delle persone, è possibile costruire strumenti concreti ed efficaci per affrontare le nuove sfide poste dai cambiamenti climatici – dichiarano congiuntamente Marco Mereu, segretario generale FIOM CGIL, Marco Angioni, segretario generale FSM CISL, e Massimo Palmas, segretario generale UILM UIL –. L’applicazione delle Linee Guida nel Polo Industriale di Sarroch rappresenta un risultato importante per tutto il territorio e un modello che auspichiamo possa essere esteso anche ad altre realtà produttive della Sardegna”.
L’accordo rappresenta un esempio di collaborazione tra azienda, organizzazioni sindacali e associazione datoriale, con l’obiettivo di anticipare gli effetti dei cambiamenti climatici e garantire condizioni di lavoro sempre più sicure.
L’esperienza maturata nel Polo Industriale di Sarroch e nello stabilimento Sarlux punta così a diventare una buona pratica per il settore industriale regionale, con l’obiettivo di coniugare sicurezza, qualità del lavoro e competitività del territorio.













