Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home area-vasta

Una vecchia usanza: la preparazione del formaggio in casa

di Redazione Cagliari Online
23 Giugno 2017
in area-vasta, hinterland

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

Tempo fa era una consuetudine dei pastori fare il formaggio in casa, questo serviva sia per la provvista familiare, sia per pagare i pascoli utilizzati per il sostentamento del gregge. Una sorta di baratto dove in genere con una forma di formaggio si pagavano circa 4000 metri quadri di pascolo. Un’usanza ormai scomparsa da quando i proprietari terrieri hanno iniziato a chiedere i soldi in cambio. Dalla trasformazione del latte si ottenevano il formaggio e la ricotta, con l’utilizzo di tutti i tipi di latte fuorché quello colostro, che in genere veniva dato in pasto agli agnelli.

Per preparare il formaggio si portava il latte ad una temperatura di circa 35°, poi si aggiungeva  il caglio di capretto, sostituito oggi dal caglio industriale. Una volta aggiunto al latte, il composto si lasciava riposare per circa un’ora, finché si raffermava. Una volta ultimate queste operazioni si cominciava la vera e propria lavorazione: in un contenitore in rame (su cardaxiu) si otteneva prima il latte quagliato (una sorta di yogurt, considerato dai contadini una prelibatezza); poi si mescolava in modo da rendere la cagliata in piccoli granuli. Quindi, si riscaldava nuovamente per mantenere la temperatura  intorno ai 35°, in modo da poter poi forgiare la pasta del formaggio. A questo punto, il composto veniva trasferito dentro delle apposite forme tonde con dei fori laterali, necessari per il drenaggio del siero in eccesso. Questi contenitori inizialmente erano di legno, poi di alluminio e infine in plastica. Dopo aver spremuto la pasta si lasciava riposare per un po’. Intanto, il pastore si dedicava alla produzione della ricotta: si portava  in ebollizione il siero, la ricotta saliva in superficie, poi con una schiumarola (sa turra) si poteva prendere la ricotta e versarla negli appositi cestini fatti a tronco di cono e bucherellati. Una volta ultimata la preparazione della ricotta si riprendeva la lavorazione del formaggio: si immergeva nel siero caldo per qualche minuto e  dopo averlo tolto fuori e sistemato nelle forme, si pressava ulteriormente per far uscire il siero. Durante questo passaggio si spargeva sopra la forma di formaggio una manciata di sale, col duplice scopo di far formare la crosta e conservarlo, visto che il sale è un ottimo conservante naturale. Le forme di formaggio si facevano poi stagionare per qualche mese in luogo asciutto e di tanto in tanto capovolgevano.  Se non lo si voleva far stagionare si poteva mangiare anche fresco, dopo alcuni giorni dalla preparazione.  

Oltre al formaggio e alla ricotta era usanza preparare altri derivati del latte, come su  casu axedu (formaggio acido) e is casaras (formaggio di latte colostro quagliato). Il primo  era la tipica colazione dei pastori: il latte appena munto si colava e si metteva in un recipiente di terra cotta, si riscaldava sino a intiepidirlo e si aggiungeva un cucchiaino di caglio per  circa un litro e mezzo o due di latte. Poi si metteva  a riposare in un ambiente caldo per circa 12 ore, dopodiché si  tagliava a quadretti e si lasciava riposare fino alla mattina del giorno successivo. Dopodiché si poteva gustare col pane abbrustolito. Per preparare is casaras, invece, si utilizzava il latte delle pecore che avevano appena partorito: si colava, si riscaldava in un tegame, si aggiungeva zucchero e scorza di limone a piacimento, e si mescolava finché il latte non si coagulava. 

Tags: Formaggio fatto in casapreparazione
Previous Post

Uffici stampa con finti giornalisti: la nuova moda nel Cagliaritano

Next Post

Cagliari, anziano soccorso nudo in strada:la denuncia di un’infermiera

Articoli correlati

Monserrato, Fortunato Manca eroe sul ring come nella vita: “A Is Mortorius salvò la vita ad una persona che stava annegando“

Monserrato, Fortunato Manca eroe sul ring come nella vita: “A Is Mortorius salvò la vita ad una persona che stava annegando“

Quartu, pericolo cani in via Gauguin e Monet: alcuni grossi maremmani liberi di vagabondare

Quartu, pericolo cani in via Gauguin e Monet: alcuni grossi maremmani liberi di vagabondare

Sit-in pro Palestina all’aeroporto di Elmas, è polemica: «Nessuna discriminazione sui passeggeri»

Sit-in pro Palestina all’aeroporto di Elmas, è polemica: «Nessuna discriminazione sui passeggeri»

Monserrato, crollo improvviso di un pino in via Caracalla: “Per fortuna nessun ferito”

Monserrato, crollo improvviso di un pino in via Caracalla: “Per fortuna nessun ferito”

Arbus, 25enne denunciato per guida in stato di ebbrezza e senza patente

Finto operatore di banca, intervengono i carabinieri: truffa sventata a Dolianova

Quartucciu, è scontro aperto sull’ampliamento delle Vele: minoranza all’attacco

Finte disabili e ipovedenti si facevano consegnare denaro a “Le Vele”: intervengono i carabinieri

Next Post

Cagliari, anziano soccorso nudo in strada:la denuncia di un'infermiera

ULTIME NOTIZIE

Monserrato, Fortunato Manca eroe sul ring come nella vita: “A Is Mortorius salvò la vita ad una persona che stava annegando“

Monserrato, Fortunato Manca eroe sul ring come nella vita: “A Is Mortorius salvò la vita ad una persona che stava annegando“

Meteo Casteddu, un’altra giornata di sole e caldo su tutta l’Isola: punte di 28 gradi

Meteo Casteddu, continua l’allerta afa nelle aree più calde della Sardegna

Quartu, pericolo cani in via Gauguin e Monet: alcuni grossi maremmani liberi di vagabondare

Quartu, pericolo cani in via Gauguin e Monet: alcuni grossi maremmani liberi di vagabondare

Triste scoperta a Selargius, un 71enne trovato morto da giorni nella sua casa in campagna

Aggredita con un colpo di pistola ad aria compressa e una spranga di ferro: fermato il compagno

“A Villagreca un ragazzo mette a rischio i residenti con la sua auto, qualcuno intervenga prima che sia troppo tardi”

“A Villagreca un ragazzo mette a rischio i residenti con la sua auto, qualcuno intervenga prima che sia troppo tardi”

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2026
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025