Dopo anni di segnalazioni e mobilitazioni, sono iniziati nuovi interventi sulla vecchia strada provinciale 21. Per il Comitato cittadino di Burcei è un primo risultato, ma resta la richiesta di una messa in sicurezza completa dell’unica arteria che collega il paese al Cagliaritano.
Sono iniziati i lavori di manutenzione sulla vecchia SP 21, collegamento quotidiano per lavoratori, studenti, famiglie e persone dirette a Cagliari e nell’hinterland per motivi di salute e necessità essenziali. Si procede alla sostituzione dei guard rail divelti o danneggiati, segnalati da tempo dai cittadini come una delle principali criticità del tracciato.
Il Comitato cittadino accoglie positivamente l’intervento, arrivato dopo anni di denunce e richieste, ma sottolinea che la strada presenta ancora numerosi problemi. La sicurezza degli automobilisti, sostiene, deve restare la priorità.
Gli occhi di gatto, una richiesta che non può essere dimenticata: tra le opere più urgenti il Comitato indica il posizionamento degli occhi di gatto, dispositivi catarifrangenti utili a individuare i margini e l’andamento della carreggiata.
La nebbia, frequente in diversi periodi dell’anno, riduce drasticamente la visibilità, soprattutto nelle ore serali e notturne. In queste condizioni, i dispositivi riflettenti possono aiutare gli automobilisti a orientarsi e a riconoscere il tracciato.
Il Comitato ha quindi chiesto interventi coordinati su guard rail, segnaletica orizzontale e verticale, cunette, buche e tratti più danneggiati. La sostituzione delle barriere è un passo avanti, ma i lavori dovranno proseguire fino a risolvere tutte le criticità segnalate.
Anni di battaglie per una strada più sicura, la mobilitazione è nata per richiamare l’attenzione delle istituzioni sulle condizioni di una strada da cui dipende ogni giorno un’intera comunità.
Negli anni il Comitato ha presentato appelli, inviato segnalazioni agli enti competenti e sollecitato interventi urgenti, denunciando buche, frane, detriti sulla carreggiata, cunette ostruite, guard rail divelti o arrugginiti e carenze nella segnaletica. Particolare preoccupazione è stata espressa per l’assenza dei catarifrangenti nei tratti più difficili da percorrere in caso di nebbia.
Nell’aprile 2026 il Comitato si è rivolto nuovamente alla Città Metropolitana di Cagliari, chiedendo ai responsabili della sicurezza stradale di eliminare le situazioni di pericolo.
Il problema non riguarda soltanto il disagio degli automobilisti: le cattive condizioni della strada possono rallentare anche i mezzi di soccorso, con conseguenze delicate per chi deve raggiungere rapidamente i servizi sanitari.
Il 25 maggio 2026 i rappresentanti del Comitato hanno incontrato i responsabili della viabilità e della sicurezza stradale della Città Metropolitana di Cagliari.
Alla riunione hanno partecipato l’ingegnere Paolo Mereu, responsabile della viabilità, Omar Zaher, responsabile della sicurezza stradale, e i rappresentanti del Comitato Salvatore Malloru, Francesca Pitzalis e Vittorio Monni.
Dal confronto è scaturito l’impegno ad avviare la manutenzione. Nei giorni successivi sono partiti lo sfalcio dell’erba lungo i margini della carreggiata e il rifacimento della segnaletica orizzontale. Il programma comprendeva anche la sistemazione della segnaletica verticale, il posizionamento dei catarifrangenti e la pulizia delle cunette.
La sostituzione dei guard rail danneggiati aggiunge un ulteriore intervento al percorso di messa in sicurezza. Ora il Comitato chiede che tutti gli impegni vengano rispettati.
Il 29 gennaio 2026 si è svolta un’assemblea pubblica sul futuro della viabilità di Burcei e sulla nuova strada provinciale Burcei-Sinnai-Maracalagonis, destinata a collegare il paese con il Cagliaritano attraverso un tracciato più moderno e sicuro.
Durante l’incontro sono stati affrontati tempi, procedure e prospettive di un’opera attesa da decenni. La comunità ha chiesto risposte concrete e un cronoprogramma verificabile, dopo anni di attese e rinvii.
Le informazioni diffuse dopo l’assemblea indicano il 2031 come orizzonte per il completamento della nuova arteria. Fino ad allora i cittadini dovranno continuare a percorrere la vecchia SP 21.
La nuova strada resta un obiettivo fondamentale, ma non può giustificare il rinvio della manutenzione di quella esistente. I cittadini chiedono subito una carreggiata sicura, una segnaletica adeguata e dispositivi capaci di migliorare la visibilità quando la nebbia copre i margini della strada.
Una battaglia che continua, insomma, le iniziative del Comitato hanno mantenuto alta l’attenzione su una situazione che non poteva più essere ignorata. Segnalazioni, richieste formali, confronti con gli enti e partecipazione popolare hanno riportato al centro una questione essenziale per la comunità.
L’avvio dei lavori è una notizia positiva, ma il risultato si misurerà sulla completezza degli interventi e sulla loro efficacia. Restano da garantire la sostituzione dei guard rail ancora danneggiati, il completamento della segnaletica, la pulizia delle cunette, la sistemazione delle buche e, soprattutto, il posizionamento degli occhi di gatto nei tratti più esposti alla nebbia.
Parallelamente dovrà proseguire l’impegno per la nuova Burcei-Sinnai-Maracalagonis, opera strategica per superare l’isolamento infrastrutturale del territorio.
Il Comitato continuerà a vigilare affinché gli interventi annunciati vengano realizzati. La sicurezza stradale non è una concessione, ma una necessità quotidiana. Per Burcei, viaggiare senza paura lungo la strada che collega il paese al resto del territorio deve essere un diritto garantito oggi, non soltanto dopo il completamento della nuova arteria.
Vittorio Monni, parte attiva di questa battaglia per la sicurezza di tutti, esprime una “moderata soddisfazione” e precisa “che saremo sempre vigili come comitato”.













