Una distesa gialla al posto del paradiso verde fa scattare la protesta: “Persistenti criticita’ richiedono da parte della Amministrazione di Sinnai un rinnovato dovere di controllo” afferma Aldo Lobina, Sinnai Libera.
La sindaca Barbara Pusceddu: “Sono state riscontrate criticità che hanno inciso sul regolare sviluppo di una parte delle essenze messe a dimora. In particolare, si sono verificati episodi di pascolo non autorizzato, danneggiamenti alle recinzioni di protezione e atti vandalici, circostanze che sono state segnalate alle autorità competenti”.
Per conoscere lo stato attuale dei luoghi, sede di attivita’ di forestazione, “costata centinaia di migliaia di euro” Lobina aveva presentato un’interrogazione. L’Amministrazione comunale ha spiegato che “è consapevole dell’importanza dell’intervento realizzato e della necessità di
garantire un costante monitoraggio delle aree interessate, al fine di salvaguardare l’investimento pubblico e perseguire gli obiettivi ambientali e paesaggistici previsti dal progetto”. A compromettere il progetto sono stati alcuni episodi, come il pascolo non autorizzato, che hanno messo a sura prova “le condizioni necessarie al corretto attecchimento e sviluppo delle nuove piantumazioni con un attecchimento sensibilmente inferiore a quello atteso.
L’Amministrazione ritiene necessario affrontare le criticità riscontrate attraverso un’azione coordinata che affianchi al ripristino delle essenze non attecchite misure concrete di protezione, manutenzione e prevenzione,
affinché gli interventi correttivi possano produrre risultati duraturi.
In questa prospettiva, sono state avviate interlocuzioni con gli operatori della zona con l’obiettivo di richiamare l’attenzione sulla necessità di prevenire interferenze con le aree oggetto di forestazione e di individuare, nel
rispetto delle regole vigenti, soluzioni che consentano la tutela dell’impianto. Sono inoltre in corso interlocuzioni con le autorità preposte alla vigilanza, al fine di favorire un coordinamento delle attività di controllo e
prevenzione in relazione alle criticità riscontrate.
Parallelamente, l’Amministrazione sta valutando l’eventuale attivazione di un servizio di vigilanza dedicato alle aree interessate. La proposta sarà valutata sotto il profilo della sostenibilità economica e del rapporto costi-
benefici, considerando l’estensione delle superfici da presidiare, le caratteristiche dei luoghi, i rischi di ulteriori danneggiamenti e l’effettiva capacità del servizio di contribuire alla protezione dell’investimento pubblico”.
Per quanto riguarda il recupero e il consolidamento dell’impianto, l’Amministrazione “sta già procedendo, d’intesa con il nuovo Direttore dell’Esecuzione del Contratto (DEC) e sulla base delle valutazioni tecniche necessarie, a una ricognizione puntuale dello stato dei luoghi e alla definizione degli interventi migliorativi. Questi comprenderanno
la sostituzione delle essenze non attecchite, il ripristino delle fallanze e la realizzazione di nuovi impianti nelle porzioni che lo richiedano, unitamente al ripristino delle recinzioni e alle ulteriori misure di protezione e manutenzione ritenute necessarie”.












